Archive for the ‘video clip’ Category

Emergenza animali in Giappone

19/03/2011

La sensibilità verso gli animali non è venuta meno, pure in questo frangente dell'immane catastrofe avvenuta in Giappone:

PDF – Aiuti per gli animali

… e gli animali stessi riescono ad essere esempio di solidarietà:

Video – Il cane che si rifiuta di abbandonare il compagno ferito

DA WIKIPEDIA: […] Il grande rispetto di Gandhi per gli animali è essenzialmente dovuto alla convinzione che uomini e animali siano allo stesso modo creature di Dio ― sensibili alla gioia e al dolore ― e che il progresso morale dell'uomo consista perciò nell'amare e nel tutelare le altre creature:

« La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali.»
Gandhi

Grazie all'amica Happy Cure per la segnalazione

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We Save The Bees (Salviamo le api)

06/03/2011

Riguardo un precedente post di gennaio, Salviamo le api, ho trovato in commento questa importante informazione e trovo giusto sottoporla all'attenzione di tutti voi amici .  Ringrazio il Sig.Aldo Regolo per questa iniziativa, se volete potete anche voi divulgarla.
Ecco il testo:

Con la presente vorrei sottoporre alla Vs. attenzione il seguente video di "Comunicazione Sociale" “La gerarchia dell'alveare” eseguita da Zuleika , con disegni realizzati da alunni delle scuole del Piemonte e del Friuli (vedi: http://www.wesavethebees.eu/fotogalleryApeDOro.asp)

Il testo della canzone è ispirato dall’ attuale problema della moria delle api.
Questo insetto molto importante per la salvaguardia del nostro eco-sistema è messo a dura prova dall’ inquinamento chimico e dalle onde elettromagnetiche.
Di questo problema, oltre ai vari organismi nazionali e universitari, se ne è occupata anche la Comunità Europea grazie al lavoro di un gruppo di esperti indipendenti.
“ We Save The Bees “ è il titolo del loro appello ai vari esponenti europei – e non solo – per la salvaguardia di questo importante “insetto” che è una “sentinella” della salute del nostro territorio ed eco-sistema.
Come si vede, il tema trattato non è banale o superficiale, ma ci informa sul pericolo che il ns. pianeta e l’uomo corrono per l’ eventuale scomparsa dell’ ape. Nel riprendere il concetto espresso da Einstein, “ se scompare l’ ape, per l’ uomo rimangono solo quattro anni di vita “ , si può capire quanto per l’uomo la scomparsa di questo insetto sia una tragedia che potrebbe portare grandi conseguenze e forse anche alla sua estinzione. Comunque vogliamo dare un segnale di speranza, non solo per l’ ape, ma anche per l’ umanità. Finché ci sono persone e enti sovranazionali sensibili a queste ed altre problematiche che riguardano la “salute” del pianeta e dei suoi abitanti e che si battono per mantenere entro un giusto equilibrio e con un’ ottica ecologica lo sviluppo “industriale e civile” dello stesso, abbiamo anche la speranza di poter consegnare alle future generazioni un mondo migliore.
Ringrazio per la Vs. attenzione e rimango a disposizione per qualsiasi informazione e chiarimento. Cordialmente.
Aldo Regolo
i nostri contatti: info@wesavethebees.eu
salviamoleapi@ucepe.eu
Tel. +39- 392 73 68 947
il nostro conto corrente postale per un piccolo aiuto alla ricerca per debellare la varroa destructor:
C.C. postale N. 68375310 intestato a: A.S.C.D.S.G. Causale: salviamo le api

Una canzone per riflettere !

31/01/2011

Per dire NO alla VIVISEZIONE il bravissimo amico Stefano ha scritto e musicato questa canzone, il video l'ho creato io con immagine dal web alcune mi hanno scosso e fatto venire le lacrime agli occhi, ho scelto quelle meno cruenti, ma l'importante è il messaggio che vuole dare il gruppo degli ANIMAL SHELTER con questa canzone! Quindi rispettiamo gli animali e diciamo NO alla violenza su di loro, in qualsiasi modo avvenga !

se non visioni bene il video vai direttamente al sito di Stefano o visiona da qui 

La leggenda del Ponte dell'arcobaleno

04/02/2010

Perchè hai un cane?

16/01/2010

Video toccante, meraviglioso.. relativo all’uscita del nuovo libro di Luca Spennacchio.

Dog Whisperer

15/10/2009

Cesar Millan

Premessa personale:
Da qualche tempo, si è parlato spesso di un famoso "dog trainer" messicano di nome Cesar Millan, che "addestra ed aiuta" cani con particolari problemi, da fobie ad aggressività. Ha cominciato a farsi conoscere in Italia attraverso il suo libro: "L’uomo che parla ai cani", dove raccontava anche del successo ottenuto in America soprattutto grazie al passaparola tra conoscenze influenti. Al tempo dell’acquisto del libro non conoscevo ancora l’autore, ma siccome io non mi tiro mai indietro quando nasce un nuovo libro sull’educazione e la comprensione dei cani, l’ho immediatamente reso mio. Dopo un’euforia iniziale basata su ciò che scriveva l’autore che sembrava realmente facesse miracoli soprattutto per quanto riguardava la interessantissima parte sull’aggressività, ho cominciato a pormi dei dubbi sul suo metodo di lavoro. Così ho cominciato ad interessarmi del suo metodo, anche perchè in Italia cominciava a venir riconosciuto e venerato da molti. Ho cercato testi e video su di lui su internet e così ho potuto vedere, soprattutto attraverso video in cui lui lavora con dei cani, come si approccia e come risolve i problemi dei cani. Beh, lasciatemelo dire, ma sono rimasta veramente allucinata! Nonostante abbia introdotto dei concetti basilari per l’etologia del cane e per uno sviluppo equilibrato della sua psiche nel suo libro (come ad esempio "il potere del branco" e l’esercizio fisico), Millan ha dimostrato nella pratica un approccio d’aiuto al cane che a parer mio potrebbe far molti più danni che produrre benefici. Cesar spinge cani fobici di qualcosa (ed esempio dell’auto, di un pavimento scivoloso, di una piscina, di un altro cane) direttamente verso la fonte della paura e nel caso dimostri aggressività attua dei particolari "tocchi" con la punta delle dita soprattutto alla gola del cane. L’attrezzo più utilizzato in questa tecnica è l’uso di un collare a strozzo, spesso addirittura di nylon, che prontamente lui posiziona esattamente dietro le orecchie del cane e quindi proprio sulla gola (questo modo di lavoro veniva utilizzato soprattutto nella vecchia scuola d’addestramento, quando ancora era in voga la coercizione e la sottomissione forzata del cane). Questo induce il cane ad una sensazione sgradevolissima e di soffocamento che impone, proprio per non morire, al cane di non muoversi o ribellarsi (definita sottomissione da Cesar stesso). Provate a posizionarlo nella stessa posizione su voi stessi e poi ditemi cosa ne pensate, per cortesia.
Proprio in questi giorni è approdata in tv la sua famosa serie con cui si è reso famoso in America intitolata "Dog Whisperer". Per fortuna nel giro di poche settimane è intervenuta l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani per chiedere la sospensione di questo programma, in quanto (cito testuali parole) "ritenuto contro i  principi del corretto rapporto uomo animale".
So che Millan ha una bella schiera di discepoli che non si attarderanno a farsi sentire dopo queste mie parole. Da amante dei cani, non potevo fare a meno di dire una mia opinione strettamente personale. Chiedo a tutti quelli che lo conoscono, con cui in comune abbiamo sicuramente l’amore per i cani, di estraniarsi un minuto dalla sua fama e guardare obiettivamente i video di Millan soffermandosi sull’espressione del cane.. chiedendosi se tutta quella manipolazione e forza fisica esercitata sul cane e quindi tutto quello stress poteva essere evitato.. guardando la cosa unicamente dal punto di vista del cane.. se a noi farebbe piacere essere spinti verso ciò che ci fa paura o essere "toccati" a quel modo. Se farete come vi ho consigliato, sono certa che vi si accenderà una lampadina e riuscirete a guardare il suo metodo con maggiore obiettività, senza lasciarvi fuorviare dalle sue gran belle parole.
Alessandra (°Aleti°)

 


 


LA VETERINARIA DISAPPROVA IL METODO MILLAN
L’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani chiede la sospensione del programma Dog Whisperer in onda sul canale Sky NatGeo Wild, in quanto diseducativo e contrario ai principi del corretto rapporto uomo animale.

I metodi del famoso addestratore di cani, Cesar Millan, in onda da alcuni giorni in Italia, non sono riconosciuti dalla comunità scientifica veterinaria che disapprova le tecniche coercitive e punitive messe in atto dal dog trainer. Mentre in Italia si afferma il principio dell’educazione al corretto rapporto uomo-animale, con la mediazione sociale del medico veterinario, la TV satellitare manda in onda trasmissioni che vanificano gli sforzi fatti dalla veterinaria e dalle autorità nazionali.

L’Associazione chiede anche l’intervento del Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini per il messaggio diseducativo sulla gestione dell’aggressività del cane, contrario alle indicazioni delle recenti ordinanze ministeriali. Nelle trasmissioni si assiste solo alla performance di questa star dei reality show, come se il cane fosse una macchina da domare e nella quale il proprietario non ha nessun ruolo relazionale. Negare l’esistenza della cognizione animale ed utilizzare un metodo basato sulla punizione positiva (forza fisica) nega tutto ciò che negli ultimi anni è stato fatto dalla Medicina Veterinaria Italiana e dal Ministero della Salute.

"Il metodo impiegato – osservano i medici veterinari della SISCA (Società Italiana di Scienze Comportamentali Applicate) – è tutt’altro che delicato come il titolo del programma lascia intendere, e prevede l’impiego di collari a strozzo metallici e di guinzagli di nylon utilizzati come un collare a strozzo. Ciò che più colpisce è il metodo della sottomissione applicato da Millan su pazienti aggressivi: il cane (in due video l’età del cane appare avanzata), con la museruola, era costretto a stendersi sul fianco grazie alla pressione esercitata dall’addestratore. Il paziente era bardato con il guinzaglio (applicato a strozzo al collo ed al gancio della pettorina), ansimava, biascicava, presentava tremori, tachipnea, midriasi, aumento della salivazione e la lingua assumeva una colorazione bluastra durante la pratica. Inoltre, per far apprendere ad un cane a nuotare, l’addestratore lo ha trascinato (lentamente) dentro una piscina dapprima sostenendolo, poi tenendolo tra le braccia pancia all’aria ed in seguito abbandonandolo per uscirne rapidamente".

I medici veterinari comportamentalisti italiani concordano con le critiche già avanzate dai colleghi statunitensi dell’American College of Veterinary Behaviorists (ACVB), American Society of Animal Veterinary Behavior (AVSAB) e la Society of Veterinary Behavior Technicians (SVBT): la medicina comportamentale veterinaria ha fatto costanti sforzi per progredire in professionalità, raffinatezza tecnica e standard di benessere animale. Con Millan si compie un grosso passo indietro.
Da:
http://www.anmvioggi.it/10262/12-10-09/la-veterinaria-disapprova-il-metodo-millan

Millan al lavoro:

Animali esotici spediti in pacco!

04/10/2009

Da ‘striscia la notizia’ questo video allucinante!
Guardate e diffondete!

Se siete a conoscenza di simili episodi denunciate!
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_10_stop1.flv

Aiutiamo i canili di Cagliari e Firenze:diffondi anche tu questi video!

22/08/2009
Hai un sito internet, Ami gli animali e vorresti cambiare la vita di alcune stelle che soffrono?
Allora fai come me e posta questi due video di cani per i quali non si sono ancora aperte le porte del canile.
Cagliari e Firenze sembrano (da tanti mesi) due montagne insormontabili perchè non chiama NESSUNO per adottare uno di questi cani. Non sono cuccioli, è vero, ma sono in grado di donare un amore stupendo e infinito proprio perchè un cane del canile e un cane adulto sono speciali.
Forse l’insensibilità regna in queste regioni? Non ci credo…. Credo però che tutti questi cani meritino una famiglia.
Noi volontari ti chiediamo una mano sul cuore, se non puoi adottare uno di questi cani ma hai un sito internet… ospita i loro video 😀 e te ne saranno grati per la vita!
(aprendo i video puoi trovare il codice da inserire nelle pagine web)
Grazie da noi.. ma "Grazie" è soltanto una parola… un tuo click può trasformarsi in "VITA" per uno di loro.

Una piccola bestia di razza di cane

25/07/2009

Una canzone di Paolo Belli che parla di randagismo, del mondo visto dagli occhi di un cane: la vita in gabbia, la fuga verso la libertà, le carezze degli umani e i pericoli sulle strade


VIDEO: I TESORI NASCOSTI (in canile..)

18/12/2008

IL NOSTRO PRIMO VIDEO SUI CANI IN CERCA DI ADOZIONE!
Spero vi piaccia.. per chi ci segue noterà molti musi noti… Cucciolo, l’alano.. Mio, l’amico di Pulcetta… Papillon, la bulla maltrattata… Alive, il cane nero pelle e ossa… i cani della signora Rita in Molise… Joss, il simil dobermann… insomma: tanti nostri amici che cercano casa! Divulgate il video, mi raccomando.. cerchiamo una casa una volta per tutte ai nostri amici e facciamo capire alla gente che per trovare un amico, non serve sborsare un tesoro!!!!!!!!!!