Archive for luglio 2009

Un numero di cellulare per combattere l’abbandono estivo

29/07/2009
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Anche quest’anno si molplicano le iniziative per combattare l’atroce rito dell’abbandono degli animali in estate.
Sino a fine agosto è possibile inviare dal proprio telefonino un sms al numero 334.105.10.30 per segnalare in tempo reale l’avvistamento di cani abbandonati e in pericolo sui tratti autostradali italiani. L’iniziativa nasce grazie all’accordo tra Prontofido, la linea telefonica di pronto intervento per animali smarriti e ritrovati, creata da Radio 105 e Radio Monte Carlo, il Gruppo Autogrill, l’Associazione italiana per la Difesa di Animali e Ambiente (Aidaa) e l’azienda di alimentazione animale Morando.

Basterà chiedere ai propri compagni di viaggio di comporlo, oppure fermarsi alla prima area di parcheggio o area di servizio e inviare il breve messaggio di testo con le coordinate più precise possibili. I messaggi saranno inoltrati subito alle ronde antiabbandono Aidaa che si attiveranno per il recupero del cane. Le 60 ronde antiabbandono sono state create quest’anno e sono formate ognuna da 6 volontari che viaggiano su un mezzo ben riconoscibile e brandizzato ’Io l’ho vistò.

Sui siti www.prontofido.net e www.aidaa.net e presso gli Autogrill della rete autostradale italiana saranno a disposizione le semplici istruzioni da seguire e forse quest’estate.

fonte:
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1311&ID_sezione=339&sezione=News

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Una piccola bestia di razza di cane

25/07/2009

Una canzone di Paolo Belli che parla di randagismo, del mondo visto dagli occhi di un cane: la vita in gabbia, la fuga verso la libertà, le carezze degli umani e i pericoli sulle strade


Progetto ‘Turista a 4zampe’

25/07/2009
Un bel sito utile a noi ed ai nostri amici 4zampe! Troverete tante informazioni utili !
Ecco la presentazione, tratta dal sito stesso, fatta dall’on. Michela Vittoria Brambilla Ministro del Turismo:

 <<“Turisti a 4 zampe” è un progetto che ho promosso con la collaborazione dell’on. Francesca Martini, sottosegretario di Stato al Lavoro, Salute e Politiche Sociali.
Una guida che raccoglie gli indirizzi delle strutture turistiche italiane dove i nostri amici a quattro zampe sono i benvenuti. Un utile strumento per le persone che intendono spostarsi in compagnia del proprio animale e tanti consigli per organizzare al meglio la vacanza.
Due gli scopi del progetto: migliorare la competitività turistica dell’Italia e, al tempo stesso, combattere il deplorevole fenomeno dell’abbandono. >>

Non vi resta altro che visitarlo allora….e buone vacanze a voi ed ai vostri pelosi!!!! 🙂
kim al lago

Due sondaggi contro la corrida

23/07/2009

PER FAVORE DIFFONDETE! votate per l abolizione stanno vincendo i no!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Due sondaggi per l’abolizione della corrida, uno in Francia (la corrida ancora esiste nel sud della Francia) e uno in Spagna.

In entrambi bisogna votare SI’ per l’abolizione:

1) Francia
http://www.vsd.fr/contenu-editorial/ca-fait-debat/le-duel/98-faut-il-interdire-les-corridas
Bisogna votare OUI, cioe’ SI’

2) Spagna
http://www.lavanguardia.es/cultura/index.html
Attenzione che qui rimane per qualche secondo una pagina pubblicitaria.
Poi appare la home page, e il sondaggio e’ sulla colonna sinistra, a circa tre quarti, bisogna scorrere con la barra di scorrimento.
La domanda del sondaggio e’:
Es partidario de prohibir las corridas de toros en Catalunya?
e bisogna rispondere Si’

Lezione di altruismo dagli animali

15/07/2009
Quando un lupo dominante ha a che fare con un esemplare di rango inferiore difficilmente si avventa su di lui facendogli del male. Può minacciarlo, attaccarlo, immobilizzarlo, ma senza ferirlo seriamente. Questo è uno dei tanti esempi che proverebbe la tesi secondo cui anche gli animali hanno una moralità, la capacità cioè di distinguere il bene dal male e dunque una sorta di “coscienza”. Ne è convinto l’americano Marc Bekoff, professore di ecologia e biologia evoluzionista all’Università del Colorado. Bekoff ha analizzato numerosi comportamenti animali – soprattutto dei mammiferi – e ha concluso che in alcune specie il senso di responsabilità, altruismo, affettuosità verso i propri simili – o addirittura verso esemplari appartenenti a differenti popolazioni faunistiche – è così spiccato da non aver nulla da invidiare a quello dell’uomo. Secondo Bekoff la moralità animale è uno stratagemma evolutivo di assoluta importanza. Il senso “civile” degli animali consentirebbe loro, infatti, di vivere in armonia, di calibrare adeguatamente i comportamenti aggressivi e quelli altruistici, in pratica di saper dirigere correttamente le emozioni. Tutto ciò per un solo scopo fondamentale: far sì che la propria specie prosegua felicemente nel suo cammino evolutivo. Ma campioni di moralismo non sono solo i lupi. Il fenomeno è riscontrabile in molti altri mammiferi. Per esempio negli elefanti. La morale dei grandi pachidermi africani trova conferma in una capacità empatica sorprendente. Si sono visti, per esempio, proboscidati assistere propri simili moribondi fino al loro ultimo respiro o pachidermi liberare una gazzella imprigionata in un recinto. L’empatia è tipica anche dei topi. Roditori allevati in laboratorio (metà dei quali sottoposti a scariche elettriche) hanno mostrato di rifiutare il cibo se questo procura dolore ad altri esemplari (personalmente devo dire che io detesto questi tipi di esperimenti) In Cina ci sono scimmie che aiutano le madri ad accudire i piccoli. In Usa altri primati trattano con particolare amorevolezza esemplari con gravi problemi comportamentali. La generosità è invece una caratteristica dei pipistrelli. Se vedono un proprio simile che non mangia da tre giorni gli vanno incontro, rigurgitando nella sua bocca il sangue raccolto durante la propria attività di caccia. Poi ci sono i delfini, le cui caratteristiche emozionali e “intellettuali” sono risapute. Spesso si sente parlare di delfini che traggono in salvo esseri umani attaccati dagli squali. Per i delfini noi siamo una specie assolutamente diversa, eppure c’è un qualcosa che li spinge a venire in nostro aiuto: questa è una prerogativa umana e si chiama, appunto, moralità. Secondo Bekoff c’è anche una spiegazione fisiologica a tutto ciò: la struttura base cerebrale dei mammiferi è uguale per tutte le specie e quindi anche certe facoltà mentali dovrebbero essere facilmente assimilabili fra i tanti rappresentanti dell’ultimo gradino evolutivo. . I proprietari di animali domestici reagiscono alla perdita dei loro amici a quattro zampe provando dolore e tristezza. Ma quali sono le reazioni degli animali al lutto e alla perdita di un loro simile o dell’uomo? Sembrerebbe che cani e gatti provino i medesimi sentimenti di mancanza e di sofferenza, quando viene a mancare un essere della loro stessa specie, o se il proprietario scompare. Charles Darwin fu il primo a rendersi conto che gli animali manifestavano il dolore allo stesso modo dell’uomo. Una ricerca condotta dall’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals ha rilevato che il 36% dei cani mangia meno dopo la morte del compagno a quattro zampe, l’11% smette completamente di alimentarsi, il 63% guaisce più del solito o diventa improvvisamente più taciturno. Il 66% dei cani e dei gatti cambia totalmente indole e personalità, dopo aver subito un lutto. Tutte reazioni simili alla risposta emotiva dell’uomo per elaborare la scomparsa delle persone care.

ringrazio l’amico LuigiBortolo per questo post

Inghilterra: il gatto fugge e la proprietaria lo scopre in tv

10/07/2009


Comodamente seduta sul suo divano Miss Ellery, una madre inglese del Cornwall, nel Regno Unito, guarda la televisione. Sta seguendo sulla BBC un botta e risposta tra politici su argomenti caldi come Iran e rimborsi ai ministri. Improvvisamente dalle spalle di uno degli ospiti della trasmissione ecco spuntare un gatto rosso: è Tango, l’animale della signora Ellery.
 
Così la donna ha scoperto che il felino era scappato da casa per entrare negli studi di registrazione della trasmissione, che sorgono proprio a pochi isolati dalla sua abitazione. Ma non solo. Anche una cara amica della donna l’ha contattata telefonicamente per informarla: "Ho appena visto il tuo gatto in tv".
 
E l’apparizione di Tango in tv gli è già valsa una certa notorietà su blog e social network

 

repubblica.it

Test per il vostro gatto

10/07/2009

Splinder (09/07/2009) Rispondere a queste domande vi aiuterà a stabilire se il vostro gatto ha bisogno o no della psicoterapia. Rispondere sì o no. IL VOSTRO GATTO dorme meno di tre ore alla volta? sta nello stesso punto del vostro letto per più di 10 minuti? si rifiuta di venire a mangiare sulla tavola? sta quieto quando glielo chiedete? si alza al mattino quando Leggi ancora

Una nuova buona legge sulla tutela degli animali

08/07/2009
ANIMALI: DIVENTA OBBLIGATORIO SOCCORRERLI SE FERITI IN INCIDENTI STRADA

(ASCA) – Roma, 7 lug – Sara’ obbligatorio soccorrere animali feriti in incidenti stradali: la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha infatti approvato, in sede legislativa, l’emendamento dell’onorevole Gabriella Giammanco (Pdl), alla Proposta di legge di modifica del Codice della Strada, in materia di mezzi di soccorso per animali e di incidenti con danno ad animali.
 ”Si tratta di una grande conquista – spiega Giammanco – per la prima volta verra’ inserito nel Codice della Strada un principio mai contemplato dal legislatore.
 Chi provochera’ un incidente con danno a uno o piu’ animali domestici, da lavoro o protetti, dovra’ provvedere ad assicurare l’immediato intervento di un medico veterinario, in caso contrario dovra’ pagare una sanzione amministrativa che puo’ arrivare fino a 1500 euro. In piu’ – continua la parlamentare – le ambulanze veterinarie potranno finalmente dotarsi di segnalatori luminosi e acustici, indispensabili nei momenti di emergenza”.
”Il rispetto nei confronti degli animali – conclude Giammanco – e’ un dovere civico di primaria importanza, proprio delle culture piu’ progredite. La legislazione italiana, a piccoli passi, sta raggiungendo traguardi significativi ma e’ necessario che si acceleri questo percorso di civilta”’.

[LNDC] L’Aquila, a 3 mesi dal sisma: l’impegno non si ferma.

03/07/2009
L’impegno della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di L’Aquila non cessa e lancia nuovamente una richiesta di solidarietà.

A tre mesi dal sisma che ha portato morte e distruzione nell’aquilano l’impegno della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di L’Aquila non cessa e lancia nuovamente una richiesta di solidarietà.

Ricordiamo infatti che l’emergenza non è affatto terminata: si stanno ancora soccorrendo e recuperando tanti animali sul territorio aquilano, approvvigionando tutte le tendopoli ed affrontando tutte le problematiche legate ad un randagismo canino e felino che il sisma ha semplicemente amplificato in tutta la sua drammaticità.

Il rifugio della Lega del Cane sez. di l’Aquila ha attualmente necessità e urgenza di ADOZIONI: moltissimi i cuccioli che il Servizio Veterinario della Asl sta affidando al nostro Rifugio (in virtù delle mancate sterilizzazioni di questi mesi ed alla allarmante situazione di randagismo preesistente); siamo per tanto in emergenza CUCCIOLI, ma chiediamo aiuto anche per gli ADULTI; per poter far fronte ai numerosi ingressi che abbiamo quotidianamente, dobbiamo garantire spazio. Questo anche perché abbiamo scelto di non relegare in spazi angusti i nostri ospiti, ma di garantire loro – oltre allo sgambamento quotidiano – box dove possano avere un’esistenza il più possibile serena.

Chiediamo per tanto alle Sezioni della Lega del Cane ed alle altre Associazioni (su cui chiederemo, ovviamente, referenze) che abbiano la possibilità di ospitare alcuni cani e di trovare loro delle buone adozioni, di farsi avanti.
La Sezione ha, infatti, deciso fin da subito di non affidare cani e gatti trovatelli al primo venuto (il che ha scatenato non poche polemiche, accuse e attacchi), ma di proseguire – come ha sempre fatto – la collaborazione con le altre Sezioni o Associazioni con cui già lavorava, così come di accogliere le offerte di aiuto di strutture che potessero presentare delle referenze o di cui la Sezione è andata personalmente a vedere il Rifugio di destinazione.
Abbiamo scelto, poi, di affidare cani già presenti in Rifugio (quindi sicuramente senza proprietario) e di accogliere presso la struttura gli animali accalappiati dopo il sisma che potevano avere un proprietario che li stava cercando (com’è puntualmente accaduto).
L’idea di inviare cani e gatti in tutt’Italia (spesso di proprietà), senza controlli (sulle strutture di destinazione, né sui metodi di adozione), spesso senza microchip, né profilassi veterinarie, ci è sembrata da subito dannosa e controproducente, per quello che è il benessere e la tutela degli animali e assolutamente non in linea con il nostro modo di lavorare, terremoto o no.
Inutile dire che poter preparare i cani (cuccioli o adulti) ad un affido (a privati o associazioni) ha un costo: i nostri ospiti vengono affidati, infatti, microchippati, con le profilassi veterinarie necessarie effettuate, sterilizzati e testati per leishmania e filaria. Cerchiamo di seguire i nostri cani, che spesso arrivano da brutte situazioni, dal punto di vista comportamentale e della socializzazione.
La Sezione di L’Aquila ha dovuto, inoltre, acquistare il cibo per il mantenimento dei suoi 400 ospiti, dato che ha voluto mettere a disposizione il cibo che è stato donato, a favore dei randagi e degli animali di proprietà con le famiglie in difficoltà, in seguito al sisma.
La Sezione si occupa, inoltre, di sfamare cani e gatti randagi, sia nella città di L’Aquila che nelle frazioni limitrofe: nelle scorse settimane si è dovuto anche ricorrere alla sterilizzazione presso ambulatori privati, poiché il Servizio Veterinario della Asl non aveva ancora ricominciato questo tipo di interventi (che ora, auspichiamo, possano ricominciare con regolarità). Si fa ricorso ad ambulatori privati anche per interventi sugli ospiti del Rifugio che non possono essere eseguiti alla Asl, per motivi di tempo o di attrezzature mancanti.
Per tutti questi motivi, chiediamo a chi volesse aiutarci, di contribuire alle numerose spese che stiamo avendo, sia per il mantenimento dei nostri ospiti, che per la loro adozione:
  • Ccp n° 14046676 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L’Aquila;
  • Conto Banco Posta IBAN IT 61 O 07601 03600 000014046676 – intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L’Aquila;
  • Paypal: info@cuccefelici.com (Mastercard, Visa, Visa Electron, Carta Aura, PostePay).
Stiamo raccogliendo, inoltre, materiali che ci possono essere utili in questo momento di grande emergenza; in particolare: cibo (secco e umido: junior, adult e senjor), cucce, coperte, trasportini e gabbie di grandi dimensioni, strumenti da cattura, materiale chirurgico (fili da sutura, lame da bisturi, siringhe, butterfly, aghi cannula, aghi per siringhe, garze sterili e non, cerotti di carta o stoffa, guanti di lattice sterili e non, collari elisabetta), medicine (vaccini, antimicotici, antiparassitari esterni, vermifughi, antibiotici iniettabili, antibiotici in compresse, vitamine, integratori, antinfiammatori, analgesici, antispastici, galastop, metoclopramide iniettabile, ranitidina, colliri, creme, zoolobelin, farmaci contro la rogna, farmaci per il trattamento della leishmaniosi, etc.).
Il materiale raccolto può essere consegnato direttamente o spedito alla nostra sede legale:

Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione di L’Aquila
S.s. 17 Bis n° 49 – 67100 Paganica (AQ) – tel.: 329.9064859.

Per qualsiasi informazione la nostra segreteria di Sezione è a vostra disposizione: 329.9064859 – info@cuccefelici.com.

Grazie sin d’ora per l’attenzione e la solidarietà.

Il Presidente, il Consiglio ed i Volontari della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Ho trovato un uccellino: cosa fare?

01/07/2009
Qualche giorno fa ero vicino casa mia e volevo fotografare alcuni fiori  quando vedo il cane "adottivo del vicinato" che stava annusando qualcosa, incuriosita mi avvicinai e vidi un piccolo uccellino che si nascondeva impaurito sotto ad una siepe!
"Meno male – pensai- sono arrivata in tempo! "
Magari non gli faceva nulla, ma non si sa mai….pian pianino allungai la mano fra la siepe e riuscii a prenderlo, probabilmente era un piccolino caduto dal nido, ma chissà da dove !!! Preoccupata per la sua sorte, dapprima lo sistemai in una scatola sul tavolo di casa, mentre la mia cagnolina abbaiava ad ogni ‘cip’ e voleva vedere cosa avevo portato in casa! Il micione osservava da FUORI la finestra….mumble mumble….cosa fare? Certo non potevo portarlo di nuovo fuori, ma neppure tenerlo in casa coi pelosi in giro ….urgeva rimedio! Cercai allora sull’elenco telefonico la sezione cittadina della L.I.P.U. dove un signore gentilissimo mi disse di portarglielo…..mmmmm…..ci voleva un’ora d’auto…..allora chiesi se ci fosse un punto più vicino alla mia zona in grado di aiutarmi  e mi diede il numero telefonico del C.R.A.S. (centro recupero animali selvatici) evviva!!! Subito telefonai ed una volontaria mi disse di portarlo subito lì!  Facendo delle scorciatoie mi resi conto che in un quarto d’ora potevo arrivare! 
" Piccolo uccellino io ti salverò!!!! "

E così col mio piccolino nella scatola (opportunamente aerata) piombai là !!!!
Ero e sono molto contenta, perchè l’ ho lasciato nelle loro mani sicure ed esperte: si tratta di uno storno e va alimentato a dovere, perchè diversamente morirebbe! 
Tra qualche giorno passerò a vedere come sta….
Ecco comunque, dal loro sito, qualche consiglio che potrebbe essere utile in caso di ritrovamento di nidiacei di uccelli o adulti in difficoltà. Grazie al cielo c’è qualcuno che si prende cura di loro!
Ah…volete vedere lo ‘stornellino’ ? Naturalmente ho voluto scattargli una foto ricordo…
storno