Archive for the ‘petizioni da firmare’ Category

900 scimmie condannate alla vivisezione

04/03/2012
Come forse già saprete, 900 scimmie sono condannate a morte. Sono attese a Correzzana, nelle vicinanze di Monza (150 sono già arrivate dalla Cina) e saranno vivisezionate in nome della cosiddetta “ricerca scientifica”. A commissionare la strage è la multinazionale Harlan. Per farvi un’idea della ditta in questione, basta consultare i primi risultati che trovate digitando il suo nome su Google….

Se volete fare anche solo un piccolo gesto contro tutto ciò, potete firmare questa petizione.

 

ringrazio l’amica Mary per questa info

Canada sotto shock: uccisi i 100 husky delle Olimpiadi

02/02/2011

Uccisi perche inutili. Questa l'agghiacciante motivazione che ha spinto l'Outdoor Adventures Whistler e la Howling Dogs a liberarsi di 100 husky impiegati come cani da slitta per i turisti durante i Giochi invernali di Vancouver e ora disoccupati a causa del calo delle richieste.

A dare la notizia della strage è stata la Cknw, una stazione radiofonica canadese entrata in possesso di alcuni documenti, compreso quello in cui si accerterebbe il pagamento di un indennizzo da parte dell'agenzia al dipendente che ha commesso la strage (e che ha rivelato la vicenda) per lo stress post traumatico subito.
 
I cani sarebbero stati massacrati uno a uno, a colpi di fucile e coltello, e poi gettati in una fossa comune.
E tutto questo solo perché diventati ormai un costo, a loro dire, superfluo.
 
La terribile verità è emersa anche grazie alla fuga dalla fossa di alcuni animali feriti che hanno destato l'attenzione dei passanti.
La polizia ha aperto un'inchiesta per far luce su questa raccapricciante vicenda. 
 
In Canada, per legge, chi ferisce o uccide un animale è condannato fino a cinque anni di prigione.
E sebbene questo non potrà mai cancellare i fatti e ridare la vita a questi sfortunati animali. speriamo almeno che giustizia venga fatta.
 
articolo di Lisa Zillio

fonte: http://www.alternativasostenibile.it

aggiornamento del 04.02 . petizione on line QUI

 

Canile lager di Ussita (MC)

28/01/2011

E’ andato in onda nei giorni scorsi il servizio girato da Striscia la Notizia nell’oramai famigerato canile lager di Ussita. Immagini forti che hanno documentato inequivocabilmente le condizioni in cui vivono non solo i cani, ma tutte le bestie che si trovano in quei capannoni.
All’indomani del servizio, sono state numerose le lettere e le mail di protesta inviate alle istituzioni e agli organi di stampa per porre fine a questa situazione che, come noto, si trascina ormai da diverso tempo.
Già nel marzo 2010, infatti, Striscia la Notizia mandò in onda un primo servizio con immagini molto eloquenti.
La troupe di Striscia era arrivata a Ussita lo scorso 20 gennaio e successivamente erano intervenute anche le forze dell’ordine.
I carabinieri della Compagnia di Camerino, il nucleo di polizia giudiziaria, i veterinari dell’Asur 10 e la polizia municipale erano giunti a Casali di Ussita per notificare all’allevatore l’ordinanza della Procura della Repubblica con cui veniva disposto il sequestro dei cani in soprannumero che venivano tenuti in spazi angusti.

fonte: http://www.cronachemaceratesi.it/

Il nostro blog okanimali aveva già scritto di questa triste ed allarmante situazione in questo post dello scorso anno. 

Aggiornamento del 04.02 : c'è una petizione on line: andate QUI per sottoscriverla!
 

Salviamo le api !

19/01/2011

In silenzio e in tutto il mondo, miliardi di api stanno morendo, mettendo in pericolo le nostre coltivazioni e cibo. Ma un divieto globale di un gruppo di pesticidi potrebbe salvare le api dall'estinzione.
Quattro paesi europei hanno cominciato a vietare questi veleni, e alcune popolazioni di api si stanno riprendendo. Ma le industrie chimiche stanno facendo pesanti pressioni per mantenere i pesticidi killer sul mercato.
Un appello globale ora negli Stati Uniti e nell'Unione europea, dove il dibattito sta per arrivare al punto di ebollizione, potrebbe innestare una messa al bando totale e la reazione a catena in tutto il mondo.
Costruiamo un gigante ronzio globale per chiedere che questi prodotti chimici pericolosissimi siano messi fuori legge negli USA e nell'UE finché e qualora sia certificata la loro sicurezza.

Firma la petizione per salvare le api e le nostre coltivazioni e inoltrala a tutti  https://secure.avaaz.org/it/save_the_bees/?vl

Le api sono essenziali per la vita sulla Terra: ogni anno impollinano piante e coltivazioni per un valore stimato in 40 miliardi di dollari, oltre un terzo delle scorte alimentari in molti paesi. Senza un'azione immediata per salvare le api potremmo rimanere senza frutta, verdura, noci, oli e cotone.
Negli ultimi anni la popolazione delle api ha registrato un notevole declino globale: alcune specie di api sono ora estinte e altre arrivano solo al 4% del loro numero precedente. Gli scienziati si stanno arrovellando per trovare le risposte.
Alcuni studi ritengono che il declino sia dovuto alla combinazione di alcuni fattori, incluse malattie, la perdita dell'habitat naturale e prodotti chimici tossici. Ma una nuova ricerca indipendente di primo piano ha prodotto dati incontrovertibili che danno la colpa ai pesticidi neonicotinoidi. Francia, Italia, Slovenia e Germania, paesi in cui è basato il suo più grande produttore Bayer, hanno vietato uno di questi killer delle api. Ma Bayer continua a esportare il suo veleno in tutto il mondo.
La questione sta per raggiungere il punto di ebollizione, visto che importanti nuovi studi confermano la portata del problema. Se riusciremo a convincere i decisori europei e statunitensi ad agire, altri li seguiranno. Non sarà facile. Un documento trapelato dimostra che l'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente era a conoscenza dei pericoli del pesticida, ma che li ha ignorati. Il documento dice che il prodotto "altamente tossico" della Bayer comporta "un grave rischio per insetti fuori bersaglio [api da miele]".
Dobbiamo far sentire le nostre voci per contrastare la forte influenza esercitata da Bayer sui decisori pubblici e sugli scienziati, sia negli Stati Uniti che nell'Unione europea, dove finanzia gli studi e siede negli organi decisionali. I veri esperti – gli apicoltori e gli agricoltori – vogliono il divieto di questi pesticidi finché e qualora non avremo studi dimostrati e indipendenti che dimostrano che siamo al sicuro. Aiutiamoli ora.
Non possiamo più permetterci di lasciare la nostra delicata catena alimentare nelle mani della ricerca diretta dall'industria chimica e dai regolatori che sono sul loro libro paga. Con il divieto di questi pesticidi saremo più vicini a un mondo sicuro per noi stessi e e per le altre specie di cui abbiamo cura e che dipendono da noi.
Con speranza, Alex, Alice, Iain, David e tutto il resto del team di Avaaz.

(SPAGNA): PROCESSO 24/01/2011 AI DUE ITALIANI CHE DENUNCIARONO L’OMICIDIO DEI LORO TRE CANI IN UNA RES.PRIVATA.

07/01/2011


Holly,Vito e Maggie vivi…

Tutto ebbe inizio il 13 settembre 2007, quando due italiani, Jo Fiori e Simone Righi, lasciano i loro tre cani, Holly, Vito e Maggie presso una pensione per animali privata, a pagamento e Associazione Animalista di Puerto Real (Cadice, Spagna).
Il soggiorno di quattro giorni, fu concordato con il veterinario della struttura, Roberto Alfredo Parodi. Il 17 settembre 2007, alle ore 8.30 del mattino, come da accordi, andarono a prendere i cani, ma non c’erano più, erano stai uccisi.
Sconvolti, pretesero vedere il cadavere di Holly, preso da un congelatore, impilato sopra ad altri cadaveri e sbattuto sopra un tavolo di alluminio, videro altri cani morti per terra, il forno crematorio, dove gli altri due cani, Vito e Maggie erano già stati bruciati. Il veterinario e l’operaio presenti fuggirono come lepri, tutti i cani nelle gabbie abbaiavano disperatamente.
Rimasti soli dentro la struttura, chiamarono immediatamente le forze dell’ordine. Arrivarono la Policia Nacional , la Guardia Civil , l’Unità Zoofila della Guardia Civil, il Seprona e scoprirono che la residenza era da tempo sotto indagine per maltrattamento animale e per la forma illegale utilizzata per sacrificare gli animali.
Jo e Simone hanno denunciato i responsabili della struttura per "Omicidio Volontario Continuato" dei tre cani di proprietà, con Passaporto Internazionale e iscrizione all’anagrafe canina, membri della famiglia, per "Falsa Testimonianza" e "Falsa Documentazione". Nonostante le tante denunce fatte precedentemente, il canile lager rimaneva aperto e convenzionato con una quindicina di Comuni per la raccolta dei randagi, soppressi per legge, dopo dieci giorni dall’entrata nel canile.
L’autopsia su Holly rivelò la presenza di un potente paralizzante muscolare, farmaco illegale per l’eutanasia, che garantisce all’animale una morte lenta, per soffocamento, cosciente e agonizzante sino all’ultimo respiro. La prova schiacciante che mancava da sempre e permise la chiusura del canile, oltre all’imputazione di cinque persone, chiamate a rispondere nel primo processo per omicidio animale che vede imputato il proprietario di canile privato. Procedimento Penale pionieristico in terra Iberica.
Venti giorni dopo la morte dei cani, il 07 ottobre 2007, i due italiani decidono di partecipare a Cadice alla manifestazione animalista per la chiusura del canile (verrà chiuso a novembre 2007). L’affluenza fu alta, circa 2.000 persone parteciparono, urlavano la loro indignazione lo sprezzo per la giunta di Cadice, convenzionata con il canile lager.
Teofila Martinez Saoz, Sindaca di Cadice, Senatrice del PP e Primo Cittadino della città da oltre quindici anni, partecipava alla Messa celebrativa della Patrona della città, accompagnata dalla Giunta Comunale. I manifestanti si mossero verso la chiesa, Teofila Martinez uscì protetta dalle guardie del corpo e da un impressionante spiegamento di polizia. Passò attraverso una strada stretta, gremita di persone e se ne andò.
Jo e Simone erano appoggiati contro una parete, quando due agenti si avvicinarono e senza ragione alcuna li strattonarono, riuscendo a catturare, percuotere a sangue e arrestare Simone. La vita si capovolse in un minuto, dopo tre giorni in cella d’isolamento, il Giudice sentenziò la detenzione di Righi senza cauzione, nonostante le immagini e i video che riprendevano l’evidente aggressione della Policia Local e Policia Nacional verso i due italiani.
I capi d’accusa erano, “Intento di Attentato, resistenza a Pubblico Ufficiale e Disordine Pubblico”. Il 23 ottobre 2007, Jo fiori viene imputata con gli stessi capi d’accusa di Righi, interrogata il 31/10/2007, ma mai arrestata. Dopo due mesi di detenzione, due ricorsi, l’intervento dell’ex Console di Madrid Sergio Barbanti, del Ministro degli Esteri Franco Frattini, l’On. Marco Zacchera, Madame Brigitte Bardot, moltissime persone intervenute da tutto il mondo e il pagamento di 3.000€ di cauzione, Simone Righi fu rilasciato il 07 dicembre 2007, con obbligo di firma il quindici di ogni mese e il ritiro del passaporto.
Il 04 ottobre 2010 si apre il processo contro Simone Righi con richiesta di dieci anni di detenzione, richiesta sproporzionata e assurda, oltre a una multa in denaro, Jo Fiori, prosciolta temporaneamente dai capi d’accusa, sarà testimone di Righi al processo e teme che possano nuovamente cambiarle le carte in tavola. Vie ufficiose confermano la presenza del Governo durante il processo, Jo e Simone chiedono un impegno ufficiale poiché oggetto di un’ingiustizia e non vi sono i presupposti per una giusta sentenza.
Inspiegabile l’accanimento del Comune di Cadice, impegnato nel voler distruggere la vita di chi a suo tempo fece la cosa giusta, ovvero denunciare un mattatoio a cielo aperto camuffato da Associazione Animalista, colpevole dell’omicidio dei loro tre cani e migliaia di altri innocenti senza famiglia.
Come dice Roberto Saviano, chi denuncia diventa criminale. L’intera vicenda sembra studiata ad arte per impedire ai due italiani di partecipare al processo contro il canile dove, anche il Comune di Cadice, convenzionato per anni con il canile lager, verrà chiamato a rispondere.
L’aggressione e la detenzione di Simone Righi, l’imputazione fortemente voluta dal Comune di Cadice e poi ritirata dopo due anni a Jo Fiori, la gratuita persecuzione psicologica, i danni economici, le limitazioni lavorative, i danni d’immagine per entrambi, sono il risultato di questi tre anni infinitamente faticosi, estenuanti, vissuti sul filo d'acciaio, come i funamboli. L’avvocato Libero Mancuso, che rappresenta i due italiani in Italia, definisce "aberrante la vicenda ed esente da qualsiasi logica". Le accuse si muovono su ipotesi e mai su prove certe.
Una storia surreale, una storia che poteva capitare a chiunque, una storia di tutti.

I PROCESSO E' STATO RINVIATO AL 24 GENNAIO 2011 PER SOSPENSIONE DELLE UDIENZE DURANTE LA GIORNATA DEL 4 OTTOBRE 2010 PER PROBLEMI ORGANIZZATIVI DEL TRIBUNALE….AULE NON CONFORMI AL REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE UDIENZE…ANCORA 3 MESI D'AGONIA….

17/09/2007 HOLLY RITROVATA MORTA IN UN CONGELATORE (una tra le tante immagini che documentano l'accaduto…)

Amici, firmate la petizione e diffondete come potete! Grazie!

PETIZIONE TRILINGUE PER LA LIBERTA' DI SIMONE RIGHI
http://www.thepetitionsite.com/1/for-simone-righi39s-freedom/

 

Vogliamo un circo senza animali: firma la petizione !

17/12/2010

Sono ancora 2mila gli animali usati nelle esibizioni circensi in Italia secondo dati estratti dall’ultima indagine a cura della LAV, ma l’ora della loro liberazione può essere ogni giorno più vicina. Anche on-line ora è possibile firmare la petizione LAV (nazionale e locale) per chiedere a Governo, Parlamento e Amministrazioni locali di convertire tutti gli spettacoli dei circhi in esibizioni umane, senza animali.
Clicca qui per firmare on-line le petizioni.

Tramite la petizione la LAV chiede una nuova legge che stabilisca:
• il divieto, alle imprese circensi e alle mostre e/o esposizioni faunistiche, di ogni ulteriore acquisizione di animali come quella derivante da scambi, cessioni gratuite, affitti, acquisti, riproduzione;
• la graduale ricollocazione, entro due anni, degli animali detenuti nei circhi e nelle mostre e/o esposizioni faunistiche, presso strutture in grado di garantirne il benessere e il sostegno pubblico, e il sostegno pubblico a tale attività;
• la creazione e il sostegno di centri di accoglienza che possano ospitare animali man mano non più utilizzati.
• Alle Amministrazioni locali la LAV chiede di emanare un’ordinanza che, oltre a vincolare l’attendamento dei circhi al rispetto della normativa a tutela del benessere animale, ponga forti limitazioni in merito agli animali consentiti al seguito dei circhi, in particolare alle specie in via d’estinzione e/o per le quali vi è totale incompatibilità con la detenzione in strutture itineranti.
Secondo la LAV il circo è più bello ed educativo se ad esibirsi sono solo gli artisti umani: non è un caso, infatti, che 16 Paesi in tutto il mondo stanno già vietando, del tutto o parzialmente, l’esibizione dei circhi con animali al seguito mentre l’Italia, con circa 100 imprese circensi presenti sul territorio, detiene il record negativo di uno dei Paesi con il maggior numero di circhi. Queste imprese, inoltre, sono finanziate dallo Stato italiano con contributi che oscillano tra i 5 e i quasi 7 milioni di euro annui, inclusi i circhi che hanno subito condanne e/o denunce per maltrattamento di animali e/o altre violazioni di legge.
Oltre a firmare la petizione i cittadini possono sostenere la campagna LAV “Vogliamo un circo umano” preferendo sempre i circhi senza animali; offrendo un piccolo contributo riceveranno il ciondolo o il bracciale simbolo della campagna, che riproducono l’elefante, la giraffa, il delfino, il pesce, ovvero alcuni degli animali più utilizzati da circhi, acquari e delfinari.

www.lav.it
 

Petizione contro il film “Cannibal Holocaust”

23/08/2010
Dal 22 al 27 agosto si tiene ad Anzio l’"Italian Horror Film Festival":
http://www.lupafilm.com/italian_horror_film_festival.html

E’ in programma per il 25 agosto la partecipazione del regista Ruggero Deodato con la proiezione in versione integrale del film "Cannibal Holocaust".

Si tratta di un film dei primi anni ’80 in cui poveri animali vengono DAVVERO torturati ed uccisi: tartarughe veramente catturate e squartate vive, un maialino preso a calci (dall’attore Luca Barbareschi), cui
viene poi sparato in testa a distanza ravvicinata, una scimmietta decapitata (mentre le altre tre di riserva muoiono di crepacuore dopo aver visto la sorte della compagna…), e altro.

Questo film e’ del genere "snuff movies", in cui si torturano e uccidono vittime al solo scopo di girare il film, niente a che fare quindi con la documentazione di atti efferati che accadono comunque.
Questi sono film vietati dalla legge, e i siti che li pubblicano vengono fatti chiudere dalla polizia postale.
Scriviamo con urgenza agli organizzatori e al Comune di Anzio che patrocina l’evento, chiedendo di annullare la proiezione.

Scriviamo a:
info@wavetv.it, lupafilm@tiscali.it, sindaco@comune.anzio.roma.it

oppure, col ";" come separatore:

info@wavetv.it; lupafilm@tiscali.it; sindaco@comune.anzio.roma.it

Messaggio-tipo da inviare (potete inviarne uno personalizzato, anzi, e’
meglio, ma senza inserire insulti), da completare col vostro nome e
cognome in fondo:
——————————

Agli organizzatori dell’"Italian Horror Film Festival"
e al Comune di Anzio in qualita’ di patrocinatore

Egregi signori,

mi unisco alla richiesta di molte altre persone da tutta Italia di ANNULLARE la proiezione del film "Cannibal Holocaust", in quanto per la proiezione dello stesso sono stati DAVVERO torturati e uccisi animali,
al solo scopo di girare il film.
Tutto questo e’ illegale, oltre che essere vergognoso ed orrendo.
Mostrare quel film significa di fatto avallare torture e uccisioni di animali innocenti, ed essere dalla parte di chi usa la violenza piu’ estrema contro animali che non si possono difendere.

Chiediamo agli organizzatori e al Comune di Anzio di intervenire per annullare la proiezione.

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti,
… nome cognome ….

Petizione contro la nuova direttiva europea sulla vivisezione

31/07/2010
Ai primi di settembre, il Parlamento Europeo voterà la nuova Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.
È una legge a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono.
In compenso essa permette di:
– sperimentare su gatti e cani randagi
– riutilizzare lo stesso animale più volte anche se ha già provato intenso dolore e angoscia
– sperimentare senza anestesia
– costringere un animale al nuoto forzato fino all’esaurimento
– tenere in isolamento totale e prolungato cani e scimmie
– creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.

Qui puoi leggere il testo della nuova direttiva che sarà votata al parlamento europeo ai primi di settembre.
http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/

Qui la petizione che ti prego di sottoscrivere e diffondere più che puoi.
http://www.leal.it/campagna-bruxelles/

IL SINDACO DI SILIQUA (CA) VIETA DI SFAMARE I CANI ABBANDONATI

04/04/2010

VERGOGNA !! IL SINDACO DI SILIQUA (CA) VIETA DI SFAMARE

I CANI ABBANDONATI

http://www.thepetitionsite.com/tell-a-friend/7078728

Per favore, firmiamo tutti! Solo pochissime firme…

Testo della petizione

DALLA SEGNALAZIONE DELLA SIGNORA GASPA: "Se un cane si perde a Siliqua
 (un paese a 35 chilometri da Cagliari) potrebbe morire di fame e sete.
Una ordinanza del Sindaco Piergiorgio Lixia dell’1 aprile scorso vieta,

infatti, ai cittadini di nutrire un randagio. A farne le spese una pensionata di 62 anni,
Natalina Todde, che vedendo un setter malato e stremato a un angolo della strada
poco distante dalla propria abitazione
gli ha dato un po’ d’acqua e una manciata di 
crocchette per cani. Ma è stata multata dai vigili comunali (105 euro)….

COMPLIMENTI ALLA SIGNORA NATALINA TODDE , HA TUTTA LA NOSTRA
SOLIDARIETA’… NOI STIAMO CON LEI !!!"

Petizione contro violenza ai cani in India

04/02/2010
GUARDATE LE FOTO E FIRMATE X FAVORE SE POTETE ANCHE MAIL AL BLOCCO DI INDIRIZZI…
 
…E MENOMALE CHE GHANDI SCRIVEVA CHE "IL LIVELLO DI CIVILTA’ DI UN POPOLO SI MSURA DAL RISPETTO CHE HA VERSO GLI ANIMALI",SI RIVOLTERà NELLA TOMBA POVERINO A VEDERE QUESTE IMMAGINI……
 
LE FOTO:
 
http://meerut-incident.synthasite.com/
 
 
FIRME PETIZIONI:
 
http://www.thepetitionsite.com/3/stop-dog-abuse-in-india

(data la crudeltà delle immagini io invito a vederle solo alle persone non deboli di cuore e di stomaco…non ho parole, scusate….)