Archive for agosto 2006

Le verità dietro le Fiere degli uccelli

31/08/2006

La campagna StopFimov continua il suo percorso al fine di informare l’opinione pubblica su: 
le pessime condizioni in cui sono costretti a vivere, e le torture a cui vengono sottoposti, gli uccelli da richiamo utilizzati nella caccia da appostamento ed esposti alle fiere degli uccelli. 
– la realtà celata dietro le numerose "Fiere degli uccelli" che si svolgono in tutta Italia da maggio a settembre, ovvero le mostre ornitologico venatorie. Dietro a queste fiere "apparentemente" innocue si cela un’organizzazione di cacciatori che pratica la forma di caccia più crudele e che riceve ingenti  finanziamenti pubblici per mantenere vive queste pratiche barbare a scapito di opere di utilità sociale.
Queste fiere avvicinano in modo subdolo le famiglie al mondo della caccia, e soprattutto alla forma di caccia più vile e crudele (quella da appostamento), combinando attrazioni per i cacciatori e attività ludiche per i bambini. E’ stato notato come a queste fiere si vendano armi da sparo e da taglio vicino alle giostre e allo zucchero filato!
La Federazione Italiana Mostre Ornitologico Venatorie (F.I.M.O.V.) riceve cospicui finanziamenti pubblici (solo nel 2005 hanno ricevuto 160.000 Euro dalla Regione Veneto) per mantenere vive queste squallide fiere e addirittura per fare propaganda nelle scuole.
Sul sito
http://www.tradizioniviolente.org si trova uno studio molto approfondito sull’attività della F.I.M.O.V. e la pericolosità delle mostre ornitologico venatorie (o fiere degli uccelli) in relazione alla trasformazione voluta di queste fiere in eventi per famiglie. Vari studi scientifici hanno dimostrato come la presentazione di un’attività violenta sotto forma di gioco ai bambini, il cui sviluppo morale è ancora in fase di formazione, risulti essere causa di comportamenti violenti in età adulta. Trovate inoltre un approfondimento sull’entità dei finanziamenti pubblici che questa Federazione riceve malgrado il 72% degli italiani vorrebbe veder abolita la caccia sul territorio nazionale.
Purtroppo durante questi eventi quasi sempre si trovano spazi adibiti alla vendita di animali da cortile, spesso galline, galli, pulcini, conigli, e altri piccoli animali (persino i cani!). Tenuti in condizioni a dir poco spaventose, letteralmente ammassati uno sopra l’altro in gabbie piccolissime, sotto la stecca del sole tutto il giorno senza nemmeno dell’acqua da bere, oppure con tre gocce d’acqua putrida. Non di rado è capitato di trovare delle irregolarità durante queste fiere. 
Non lasciamo che agiscano indisturbati, facciamo in modo che queste fiere, strascico di una tradizione violenta e crudele, spariscano una volta per tutte. Facciamo in modo che i nostri soldi non finiscano nelle mani di cacciatori spietati a scapito di opere di pubblica utilità.

Annunci

Sondaggio animali e bambini

31/08/2006

Animali: quale mezzo usi o useresti per farli conoscere a tuo figlio? Un buon vecchio libro, la moderna tv digitale o allegre gite alla scoperta degli animali "nostrani"? Esprimi la tua opinione

Sondaggio a pagina: http://www.veterinari.it/modules.php?op=modload&name=NS-Polls&file=index&pollID=101

http://www.agireoraedizioni.org

31/08/2006

Cari attivisti,
annunciamo con grande piacere la nascita di AgireOra Edizioni, una casa editrice non-profit per la pubblicazione di materiali utili alla diffusione di una cultura rispettosa verso tutti gli animali!
Piu’ che libri, AgireOra Edizioni pubblichera’ materiali informativi di vario genere: opuscoli, pieghevoli, volantini, locandine, manifesti, adesivi, ma anche dvd e cd, e una piccola varieta’ di gadget vari (soprattutto magliette, o borse) per diffondere i nostri messaggi.
Oltre che produrre in proprio materiali, AgireOra Edizioni distribuira’ libri di altre case editrici, e materiali di altri gruppi e associazioni inclusi nei nostri cataloghi.
Pur essendo una vera e propria casa editrice, AgireOra Edizioni rimane una iniziativa non-profit: ogni incasso verra’ reinvestito nella stampa di altri materiali, e, ove possibile, alcuni materiali saranno distribuiti gratuitamente, senza alcun rimborso che copra le spese di stampa.
Quel che serve, ora, e’ diffondere il piu’ possibile questi materiali: richideteceli per i vostri tavoli informativi e le vostre iniziative di
ogni genere, o anche solo per distribuirli tra i vostri conoscenti, in negozi, sale d’aspetto e quant’altro!
E diffondete il piu’ possibile questa iniziativa: sul sito trovate il banner che potete usare, e ogni suggerimento che ci indichi altri canali in cui far circolare queste informazioni e’ bene accetto!
In questi mesi di "gestazione" di AgireOra Edizioni, sono stati prodotti svariati materiali nuovi (nuovi rispetto a quelli gia’ disponibili sul sito AgireOra): facciamo qui sotto l’elenco – piuttosto lungo! Sono stati mesi molto intensi! – e vi invitiamo a leggere le descrizioni dettagliate sul sito e richiederci quelli che vi interessano.

Il sito e’:
http://www.agireoraedizioni.org

Grazie a tutti!
AgireOra Edizioni

Sondaggio sui caprioli

18/08/2006

Sondaggio del Corriere della Sera: 

"L’ex ministro dell’ambiente, ed ex leader dei Verdi, Carlo Ripa di  Meana, ha detto che è giusto abbattere in modo selettivo i caprioli e che difenderli a oltranza è animalismo infantile." 

Sei d’accordo? 

Sì/No 

http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_9.jsp

Il cane abbaia di continuo? è un suo diritto esistenziale

16/08/2006

GIUDICE DI PACE DA’ TORTO A PENSIONATO ESASPERATO DA RUMORE

(ANSA) – TRENTO, 11 AGO – Esasperato dal continuo abbaiare di due dobermann nel giardino dei vicini, un pensionato trentino ha chiesto giustizia al giudice di pace, ma gli è andata male: non solo abbaiare è un ‘diritto esistenziale’ dei cani, ha detto il giudice, ma anche il collarino anti-abbaio che i proprietari gli avevano messo è uno strumento lesivo dei diritti dell’ animale. Il pensionato, invece, non ha alcun diritto a un risarcimento per gli anni in cui ha dovuto sopportare il continuo latrare e in più dovrà pagare le spese processuali. Con l’ aggravante che lo strumento anti-abbaio (un collare a pile che emette suoni ad alta frequenza quando il cane abbaia, facendogli abbassare il volume) non potrà più essere applicato ai due dobermann, che potranno quindi abbaiare quanto vogliono. Il giudice di pace di Rovereto ha dato torto al pensionato affermando che altri vicini non hanno definito i latrati dei due cani superiori alla soglia di tollerabilità e che non è del tutto provato che siano solo i due dobermann ad abbaiare, dato che nelle vicinanze ci sono anche altri cani e un parco pubblico spesso frequentato dai ‘migliori amici dell’ uomò.
"Sono talmente deluso della sentenza – ha dichiarato il pensionato al quotidiano ‘Trentino’, che ha riferito la vicenda – che penso di non appellarla nemmeno. La morale mi pare questa: se il cane del vicino vi massacra le giornate, sono affari vostri". (ANSA).

Lo sterminio dei cani di Yunnan (Cina)

16/08/2006

L’OIPA ha appreso dalle relazioni della stampa internazionale, che le autorità governative di Chuxiong, nella Provincia di Yunnan (Cina), hanno intrapreso una campagna di 5 giorni (25-30 luglio) al fine di uccidere tutti i cani, a seguito della morte di 3 persone del luogo a causa della rabbia.
Nella Provincia di Yunnan oltre 50.000 cani, inclusi quelli domestici, sono stati brutalmente bastonati, impiccati o fulminati a morte; in tutto ci sono oltre 500.000 cani tenuti come domestici o per guardia alle abitazioni. Le autorità locali di prevenzione alle epidemie hanno ordinato che tutti i cani nel raggio di 5 Km da ciascun villaggio siano uccisi. In moltissimi casi i cani sono stati portati via ai loro proprietari mentre stavano camminando per le strade e poi bastonati sul luogo. Le autorità preposte alla tutela della salute avevano iniziato un programma di vaccinazione dei cani, ma gli ufficiali governativi hanno deciso di attuare misure più drastiche.
L’agenzia di stampa cinese ha citato Li Haibo, portavoce per il governo della contea, il quale ha riferito: “Con lo scopo di mantenere questa orribile malattia lontana dalle persone, abbiamo deciso di uccidere tutti i cani”.
Una seconda città cinese sta pianificando un massacro di cani, sempre al fine di fermare la rabbia.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cina.htm

Situazione caprioli

08/08/2006

Innanzitutto una segnalazione: alla pagina http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=690  si puo’ partecipare a un sondaggio per votare se si vogliono i caprioli vivi o si vuole la strage. Facciamoci sentire anche qui, ogni mezzo e’ buono.

SITUAZIONE CAPRIOLI
——————-

Riguardo alla situazione dei caprioli non vi e’ ancora nulla di certo: sui giornali si legge di tanti appelli che arrivano da questo o quel Comune, Provincia, Regione, disponibile a far trasferire un po’ di caprioli sul proprio territorio, salvando loro la vita; si leggono anche appelli di ministri e personalita’ varie del mondo della cultura e dello spettacolo; si legge che il Ministero dell’Ambiente mette a disposizione dei fondi per i vari trasporti da fare. Tutti a favore di caprioli, che loro chiamano "bambi", in molti casi per farsi pubblicita’, in altri per una sincera preoccupazione per gli animali, non ci e’ dato di saperlo e poco ci interessa.  Gli unici ad essere ancora pro-strage, cacciatori a parte, sono i governanti della Regione Piemonte, che sono poi quelli che devono prendere la decisione. La presidente Bresso dice che ci dobbiamo preoccupare per i bambini del Libano e non per 600 caprioli, che niente contano. Quando si arriva ad usare queste "argomentazioni" vuol dire che proprio non si sa piu’ cosa dire, e non c’e’ difesa per una decisione
impopolare.

Di Marina B. "AgireOra Network"

Crudele palio dei Normanni

08/08/2006

Comunicato Stampa LAV Sicilia:

PIAZZA ARMERINA (ENNA), A FERRAGOSTO IL ‘PALIO DEI NORMANNI’ LA LAV:
”DOPO I 3 CAVALLI MORTI LO SCORSO ANNO, DAL COMUNE NESSUN CAMBIAMENTO. BASTA ANIMALI SACRIFICATI IN NOME DELLE TRADIZIONI”

GENERICA LA RISPOSTA DEL SINDACO. LA GIOSTRA DEL SARACINO SI CORRERA’ NELLO
STESSO LUOGO E CON LE  STESSE MODALITA’ DELLA TRAGICA EDIZIONE DELL’ANNO SCORSO

Con una lettera al sindaco di Piazza Armerina (Enna), Maurizio Prestifilippo, la LAV ha espresso profondo rammarico nel constatare che anche quest’anno, il 14 agosto, verra’ organizzato il Palio dei Normanni
”che nella scorsa edizione e’ balzato agli onori della cronaca nazionale per i tragici episodi di maltrattamenti dei cavalli”: l’edizione 2005, infatti, si concluse con l’agghiacciante bilancio di tre cavalli morti – due dei quali poi furono macellati e mangiati – e altri due feriti.
Gli incidenti si verificarono sia durante le prove sia durante la giostra ”Quintana del Saracino” a causa del terreno inadeguato dello stadio comunale, della eccessiva velocita’ della corsa ma anche delle prove troppo sfiancanti per i cavalli. La vicenda vide anche l’intervento di parlamentari nazionali che, indignati per i gravi episodi occorsi durante e dopo il palio, chiesero l’intervento del Ministro dell’Interno e del Prefetto di Enna. La LAV ricorda che, all’indomani di quei tragici eventi, il Sindaco aveva espresso ”indignazione per la superficialita’ con cui i rappresentanti delle squadre hanno esposto i cavalli a rischi così gravi sin dallo svolgimento delle prove” promettendo ”mai piu’ cavalli a rischio al palio”.
”Ed invece nessun segnale di cambiamento e’ possibile riscontrare dal programma della ”Quintana del Saracino” che si svolgera’ con le identiche modalita’ e nello stesso campo sportivo tristemente noti per essere stati cause concatenate dell’ecatombe dei cavalli”,  afferma nella lettera Marcella Porpora, coordinatrice regionale della LAV. ”Gli aspetti storici, artistici e folkloristici del Palio dei Normanni possono continuare ad esercitare il loro fascino – prosegue – anche rinunciando a quei residuali momenti che prevedono l’uso agonistico dei cavalli. Sarebbe stato un gesto di grande civilta’ da parte della Sua Amministrazione adeguare taluni aspetti delle proprie tradizioni alla mutata sensibilita’ della collettivita’ che riconosce negli animali esseri dotati di sensibilita’,
dignita’ e diritti individuali incompatibili con il loro uso in manifestazioni come la giostra in questione”.
Con una email di risposta, il Sindaco Prestifilippo assicura molto genericamente “sulle notevoli innovazioni apportate” al Palio dei
Normanni “sia di tipo regolamentare che tattico onde scongiurare qualsivoglia incidente”, accorgimenti presi “d’intesa con il servizio veterinario dell’Asl 4 di Enna, nonché della Federazione italiana giochi storici”.
Per la LAV non si tratta affatto di modifiche sostanziali che direttamente riguardano i cavalli usati nella giostra, il luogo, le modalità della quintana e gli esercizi imposti ai cavalli. Il Comune dovrebbe invece impegnarsi a ridurre, anche gradualmente, le occasioni di impiego dei cavalli limitatamente alla quintana, fino ad arrivare alla totale sostituzione degli stessi unicamente con giochi di destrezza ed abilità umane.
Visto, quindi, che sostanzialmente nulla e’ cambiato rispetto allo scorso anno, la LAV annuncia che ”mettera’ in atto quanto necessario per assicurare il rispetto del benessere degli animali e la loro assoluta incolumita’, affinche’ non abbiano piu’ ad essere protagonisti di episodi tragici ed infamanti, in primis per il decoro della stessa citta’ di Piazza Armerina”. La LAV, tuttavia, confida in un veloce ripensamento degli organizzatori della giostra per scongiurare altri gravi maltrattamenti ed inaccettabili sacrifici di animali in nome della tradizione.

05.08.2006

LINK SUGLI INCIDENTI ED I CAVALLI UCCISI
NEL PALIO DI PIAZZA ARMERINA (2005)

http://www.lavpalermo.it/palio_enna.htm
http://www.lavpalermo.it/rg_29_ago.htm
http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/palioenna/palioenna/palioenn
a.html
http://www.anmvi.it/anmvioggi/scheletro_articolo_liberoscar.php?codarticolol
iberoscar=119
<
http://www.animalieanimali.it/blog/?p=30>http://www.animalieanimali.it/blog
/?p=30

Aiutiamo Claudia a salvare i levrieri in spagna

08/08/2006

leggo dal sito   
<
http://www.adozionilevrieri.it/>http://www.adozionilevrieri.it
prego a tutti quelli di buon cuore di diffondere il sito ed il seguente appello..grazie viviana

Claudia è una ragazza italiana che ci ha contattato denunciando questa tragica situazione nel rifugio di Burgo in Spagna, lei sta facendo la volontaria, leggete la sua richiesta d’aiuto, guardate le foto, vi prego cerchiamo di aiutarla.

"Sono una ragazza che ama gli animali, ho fatto per parecchio tempo volontariato in Spagna e vi scrivo per chiedere un aiuto…affinchè si ponga fine a questa situazione agghiacciante: Questa Levriera l’hanno trovata in un pozzo in Spagna con le ossa in frantumi, non so quanto tempo sia stata laggiù a soffrire nel panico…ora é salva, nel rifugio di Burgos, ma è vecchina, e non ha molte possibilitá…inoltre al lato del rifugio c`è un campo di zingari che sovente ruba i nostri levrieri, li utilizza per la caccia, e poi li ritroviamo impiccati per i boschi, sgozzati, inforcati. La situazione é tragica…al canile non ci sono fondi, e nemmeno io essendo una studentessa, ho grandi possibilitá economiche…MA NON POSSO LASCIARE LI’ LA PICCOLA…le ho trovato un posto in Italia dove stare, il problema è portarla via.
Non ho mai chiesto soldi a nessuno, ma adesso non ho altre alternative se non quella di chiedere il vostro sostegno. Gloria e tutti gli altri levrieri che ci sono quí non meritano la fine orrenda che molta gente fa fare loro…sono venuta apposta per attivarmi, ma i costi per il trasporto sono davvero ingenti e non so come fare…pensavo che il rifugio mi avrebbe dato una mano ma non hanno la minima possibilitá di aiutarmi. I cani sono pieni di zecche, i gatti hanno cominciato dallo stress a mangiare i proprio stessi cuccioli…
Gli occhi di questi animali parlano da soli…quí oltre al pericolo non ci sono molti volontari, anzi…le adozioni sono affidate a dei lavoratori i quali, se si presenta una cacciatore non hanno molte remore nel dargli un levriero…i poveri inoltre non escono mai…farei di tutto per aiutarli.
La piccola grande Gloria, la Levriera di questo appello è depressa, vive in un cassone di legno e non esce mai da lì…le sue unghie sono ricurve e fa fatica a camminare…vogliono sopprimerla, ma a lei basta una carezza per stare bene e cominciare a scodinzolare come una matta! Credo abbia la rogna, e non so cos’altro… MI STA ASPETTANDO MA SE NON CI SONO SOLDI PER CURARLA NON POTRA’ AFFRONTARE IL VIAGGIO…
Come sempre dico…di situazioni atroci ce ne sono tante in Italia, ma una cane non ha nazionalitá e va aiutato ovunque si trovi…questo è uno di quei casi in cui la tragedia e la sofferenza non hanno davvero fine, i levrieri di cui vi parlo hanno subito le peggiori atrocitá che la mente umana possa partorire, sto affrontando tutto questo da sola e mi accorgo che non posso farecela.

Se volete contribuire il vostro sostegno, per piccolo che sia, servirá a dare una possibilitá a questa Galga, per venire in Italia ed avere il futuro che merita.:

Beneficiario: Conte Claudia
ABI: 01025
CAB: 33030
CIN: K
c/c: 100000001564
Banca san Paolo Imi, via Monti 31, 20094, Corsico (Mi). Filiale num:
00249
Causale: Emergenza Galgos

I delfini tornano a Jesolo!!!

08/08/2006

(ANSA) – VENEZIA, 14 LUG – Delfini lungo il litorale jesolano, tra la foce del Sile e quella del Piave, per la gioia dei turisti. In queste ultime settimane e’ stato infatti un susseguirsi di avvistamenti del simpatico animale sul tratto di mare antistante il litorale. Quello che ha fatto ”capolino” e’ della specie Tursiops truncatus, comune nel Mediterraneo, che si caratterizza proprio per lo spiccato senso di socializzazione, la capacita’ di apprendimento e la mansuetudine.
Nonostante l’aumento della presenza di turisti e bagnanti, i delfini, soprattutto nelle prime ore del giorno, come verso il crepuscolo, si avvicinano alla spiaggia, si accostano alle barche e ai nuotatori che si spingono al largo per nuotare. L’ultimo avvistamento e’ avvenuto tre giorni fa al largo di Punta Faro. Un turista ha avuto la piacevole sorpresa di scorgere ed ammirare tempo sotto i fari della sua imbarcazione da pesca, due delfini, un adulto e uno piu’ giovane, che, incuriositi, piu’ volte si sono avvicinati fino a sfiorare l’ imbarcazione. ”Se vi accorgerete di essere seguiti o accompagnati per un breve tratto da un giocoso delfino, non preoccupatevi. Non esistono problemi di alcun tipo” sottolinea il direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo che per molti anni ha studiato e seguito la numerosa popolazione di tursiopi, presente in Adriatico. (ANSA).