Archive for novembre 2009

A proposito della ricerca….

30/11/2009
Il prossimo mese ci sarà Telethon, è importante informare più persone possibile sui tanti esperimenti su animali finanziati proprio con i soldi raccolti da Telethon.
Alcuni dati per riflettere
Gli studi di Telethon: dati dal convegno 2005
In totale sono state presentate 328 ricerche.
Il 44,5% di queste – 147 studi – avevano usato animali.
Il 9,5% di queste – 31 studi – avevano usato cellule di animali anziché
umane.
Il restante 46% erano invece studi utili o potenzialmente utili in quanto NON svolti su animali.

Alcune ricerche che hanno comportato gravi sofferenze per gli animali :ecco cosa invece hanno fatto loro nei laboratori finanziati da Telethon.

 La confessione di un vivisettore pentito:.. cosa abbiamo fatto a Rodney,meticcio di pastore tedesco ….
LUCCA – Sempre in collaborazione con l’associazione per i diritti degli animali Una Cremona Onlus, pubblichiamo il racconto di uno specializzando veterinario tedesco che prova pentimento per aver assistito a quanto hanno fatto al cane meticcio di nome Rodney in un laboratorio.

La testimonianza, che dimostra come nei laboratori di ricerca siano usati cani meticci, probabilmente randagi o vaganti raccolti sulle strade anche italiane, era in lingua originale sul sito tedesco http://www.tiermord.de/ .
Il testo è stato tradotto da una volontaria animalista.
Questo resoconto ha contenuti forti, che possono colpire la sensibilità delle persone. Nonostante questo sia un avviso dovuto, ci sentiamo di pubblicarli perché descrivono quanto realmente accade nei laboratori di ricerca sulla pelle degli animali vivi, innocenti, senzienti.

"L’abbiamo chiamato Rodney – racconta Peter M. Henricksen relativamente alla sua esperienza nel laboratorio – era un grande meticcio di pastore tedesco.
Un orecchio l’aveva dritto, l’altro lo faceva penzolare quando camminava.
Era, solo esteticamente, nulla di particolare, uno come tanti delle migliaia di cani che sono al mondo. Allora ero nella specializzazione veterinaria e lui proveniva da un rifugio locale. Nei tre mesi successivi quattro di noi hanno fatto interventi chirurgici su di lui.. Era sempre felice quando ci
vedeva e sbatteva la sua coda contro la grata della sua piccola gabbia. La vita di Rodney non era granché: una pacca gentile sul sedere ed una breve passeggiata erano i momenti salienti della sua giornata. Come prima cosa l’abbiamo castrato. Normalmente in 20 minuti lo si faceva ma per lui c’è voluto mezz’ora, ed a causa di un’eccessiva dose di narcotico, si è risvegliato solo dopo 36 ore. Due settimane dopo, per scopi di ricerca, l’abbiamo operato all’intestino,l’abbiamo aperto e richiuso. Ma non bene, perché il giorno dopo la cucitura si era aperta e lui sedeva sul suo intestino tenue. In tutta fretta l’abbiamo ricucito. Ed è sopravvissuto. Ma c’è volute una settimana affinché potesse rincamminare. Ma comunque lui ci scodinzolava con la sua coda e ci salutava così contento, come le sue forze glielo permettevano".
"La settimana dopo, di nuovo narcotizzato, gli abbiamo rotto una gamba e gliel’abbiamo riparata con una matita di metallo. Dopo questo intervento sembrava che Rodney avesse dolori in continuazione. La sua tempertura è aumentata e non era più lo stesso. Nonostante gli antibiotici, non si è
ripreso. Non poteva più camminare e quando lo andavamo a trovare, scodinzolava pochissimo. La sua gamba era rimasta tesa e gonfia. Un pomeriggio l’abbiamo poi soppresso. Con la vita che uscì dal suo corpo, la mia posizione sulla ricerca con animali cominciò a cambiare.

Ora sono dell’opinione che ci sono riflessioni morali ed etiche che superano una possibile utilità. Solo per il fatto che, per caso, siamo la specie più potente sulla terra, abbiamo sì il potere, ma non il diritto, di maltrattare i cosiddetti ‘animali inferiori. Lo scopo non santifica i mezzi…

[prov.LT] Cerca casa: setter cieco

29/11/2009
Questa sfortunata creatura è ancora una vittima della cattiveria umana.
Una telefonata anonima ( e non è la prima volta che succede, la gente non ha nemmeno il coraggio di uscire allo scoperto ) ci segnala in via Fossignano – Aprilia (LT) un cane disteso in mezzo alla strada che non si muoveva ma che era vivo.
Questo bellissimo setter, cieco non dalla nascita ma per una malattia non curata, giaceva a terra, terrorizzato e tremante fuori dal suo luogo abituale sicuramente scaricato da una macchina, in mezzo alla strada, perchè un cane cieco sicuramente lì non ci era arrivato da solo… Tremava e non capiva che mani lo stavano soccorrendo ed era talmente impaurito che era impietrito e nemmeno camminava.
Portato in salvo e rassicurato adesso sta bene ma purtroppo non c’è più nulla da fare per i suoi occhi, la malattia li ha irrimediabilmente compromessi.
Cerchiamo una famiglia speciale che si occupi di lui e che lo ami e che gli dimostri che non tutti gli esseri umani sono così gretti e insensibili da abbandonare una creatura handicappata al suo destino.
E’ una creatura molto socievole, autosufficente in tutto, ha bisogno solo di amore di un grande amore
 Grazie
controlli pre-affido e modulo di adozione
Per adozioni potete chiamare Paola Zampetti al 333- 8728615 o scrivete a pzampetti@email.it merycleo@hotmail.it arcipelago2000@h33.it

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FIERACAVALLI 2009

25/11/2009
Anche quest’anno non ho mancato di far visita a Fieracavalli. In realtà non come ospite, ma direttamente come operatore. Ho potuto constatare che nel corso degli anni la fiera è molto cambiata: le bancarelle vendono per lo più oggetti o vestiario peruviani che hanno poco a che vedere col mondo dei cavalli, ed i prezzi in generale sono sempre più alti nonostante la qualità sia rimasta praticamente uguale.
Gli spettacoli e gli animali sono sempre di alto gradimento, ma mi è sembrato che l’amore vero, intenso per l’animale sia andanto decisamente scemando. L’Asvanara quest’anno ha deciso di non partecipare proprio per la stanchezza che provava nel vedere tanti animali costretti a subire certi trattamenti. Perfino Horselyric che l’anno scorso era quasi riuscita a commuovermi con la sua idea di libertà e naturalezza, quest’anno s’è rivelato una vera delusione, rassomigliando ad uno spettacolo circense per famiglie. Meno male che c’era la presenza garantita dei fratelli Giona e del grande Pignon, entrambi famosi amanti del cavallo inteso naturalmente e della comunicazione con l’animale senza la presenza di coercizione o di strumenti.
E meno male che c’erano loro..


Stallone pezzato
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Alla longhina

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Un fenomenale trio
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Durante uno degli spettacoli
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Uno degli innumerevoli pastori australiani presenti
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Rinscaldamento al galoppo

galoppo
 
L’immancabile Parelli e la loro armonia col cavallo senza l’uso di coercizione
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Una graziosa osservatrice
Cavalla pezzata
Primo avvicinamento all’asino
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La città degli asini.com
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Clarabella
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Salviamo i cavalli del Parco dell’Aveto

23/11/2009


Vi invito a firmare la petizione per i cavalli dell’Aveto.

www.petizionionline.it oppure il sito creato apposta http://www.salviamoicavalli.net

fate passa parola. grazie.

LIVORNO: VANIA, UNA VITA PER I GATTI

22/11/2009
Tutti i volontari di Livorno conoscono il carattere terribile e la straordinaria dedizione di Vania: una donna che per un gatto andrebbe in prigione, una donna che non si è mai tirata indietro quando ha ricevuto segnalazioni di colonie non seguite, di gatte incinte o gattini malati o a rischio.

 

Vania è LA gattara: quella che sotto la pioggia, il vento e la neve, a natale e ferragosto, con la polmonite o un braccio rotto, cattura, nutre e cura. Quella che se qualcuno le impedisce di nutrire una colonia lo prende a maleparole attirando capannelli di gente e piantandosi davanti all’ufficio tutela animali del Comune; quella che attraversa i quattro angoli della città per seguire ciascuna colonia. 
 
E quella che puntualmente si ritrova nuovi gatti in strada, perchè ormai la gente sa che mettere un gatto in una colonia di Vania è quasi come "non abbandonarlo".
 
Vania ha sterilizzato e curato centinaia di gatti a spese proprie, ha la casa sovrappopolata di gatti con ogni tipo di difetto e malattia. 
 
Ma così si è rovinata. Ora spende 40 euro al giorno solo di cibo, senza considerare le inevitabili spese veterinarie ed accessorie.
E ora chiede aiuto non solo ai volontari di Livorno ma a tutta la miracolosa rete, a tutti gli amanti degli animali e dei pelosi felini in particolare.
 
Se potete darle una mano anche piccola, potete far avere il vostro aiuto, inviando del cibo o quanto riteniate opportuno, essendo lei tutto il giorno in giro per le colonie, lo riceverà Rosalba la sua amica, nonchè aiuto quotidiano.

 

Indicare quindi sulla spedizione PER STIACCINI VANIA e inviare al seguente indirizzo:

 

Rosalba Adimari Grossi

Piazza Barriera Garibaldi n.4

57100 Livorno

    
Passate parola all’infinito.

 

Si autorizza la pubblicazione di questo appello su siti forum blog e facebook

   

REGGIO EMILIA: ALLEVATORE A GIUDIZIO PER MALTRATTAMENTI

22/11/2009
Maltrattamenti di animali: a giudizio il titolare dell’allevamento di cani Only Dogs. Si è svolta l’udienza nei confronti del titolare dell’allevamento di Barco di Bibbiano, Ermete Giaroli. Le indagini erano partite nell’estate del 2006, su iniziativa del corpo forestale e del servizio veterinario dell’Usl: fin da subito gli accertamenti avevano messo in evidenza le cattive condizioni di detenzione di oltre 350 cani in una struttura non autorizzata nella frazione di Barco. 

   

L’addebito mosso dalla Procura al titolare dell’allevamento è il maltrattamento di animali. Inoltre allo stesso allevatore sono stati addebitati anche abusi edilizi. Nel processo che è iniziato ieri davanti al giudice Renato Poschi sono stati sentiti i responsabili del servizio veterinario che hanno svolto i sopralluoghi insieme agli uomini del corpo forestale coordinati dall’ispettore Claudio Rossoli.
«Il quadro che ne è emerso – afferma in una nota la presidente dell’associazione Amici della Terra Stella Borghi – è stato illustrato molto bene dal direttore del servizio veterinario Antonio Cuccurrese; i cani erano detenuti in spazi ristretti , ed era riscontrata la presenza di cuccioli in tenera età, che addirittura non arrivavano ai 60 giorni, eppure erano già stati sottratti alle cure materne.

 

Il dottor Cuccurrese ha altresì evidenziato le condizioni di un cucciolo golden retriver femmina affetto da prolasso rettale e privato di cure veterinaria, tanto da morire in fase di trasferimento alla struttura veterinaria attuata dal corpo forestale.
 

fonte: Il Resto del Carlino

AGGIORNAMENTO SU CESAR MILLAN, “IL SUSSURRATORE”

12/11/2009
AGGIORNAMENTO SUL FAMOSO DOG WHISPERER

L’Italia dell’educazione cinofila gentile si ribella ai metodi poco consoni del famoso Dog Whisperer, Cesar Millan.
Parlammo di lui in questo post: http://okanimali.splinder.com/post/21504810
Ecco l’ultimo aggiornamento in merito preso da
http://www.csen-cinofilia.it/news/richiesta-sospensione-programma-cesar-millan-programmazione-su-sky-natgeo-wild

Richiesta sospensione programma CESAR MILLAN in programmazione su SKY NatGeo Wild

 
Interpretando il pensiero di tutti Voi e viste le numerose mail giunte in segreteria Vi informiamo che è stata presa posizione da parte di CSEN nella persona della ns. responsabile contro il programma di Cesar Millan.
Stanno prendendo posizione insieme a noi:
ANMVI (ASSOCIAZIONE NAZIONE MEDICI VETERINARI ITALIANI)
SISCA (SOCIETA’ ITALIANA DI SCENZE COMPORTAMENTALI APPLICATE)
SCIVAC (SOCIETA’ CULTURALE ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA COMPAGNIA)
ASETRA (ASSOCIAZIONE DI STUDI ETOLOGICI E TUTELA DELLA RELAZIONE CON GLI ANIMALI)
LEGA del CANE
SIUA (SCUOLA DI INTERAZIONE UOMO-ANIMALE)
THINKDOG (SOCIETA’ DI ZOOANTROPOLOGIA APPLICATA)
CANI per CASO
Abbiamo invitato anche Il Ministero della Salute e Striscia la Notizia a prendere posizione in merito.