Archive for the ‘gli altri animali’ Category

Una storia piena d’amore.. Liam, il pipistrello

04/09/2008
Posto questa commovente storia d’amore, nata per caso, che mi ha mandato la persona che l’ha vissuta.. Laura.
Una bellissima esperienza, in cui si è fatto tutto il possibile per salvare un adorabile animaletto malmesso. Anche se il finale non è dei più felici, Liam ha lasciato un’impronta indelebile in Laura e in tutti noi che abbiamo letto la loro storia. Grazie ad entrambi.
Introduzione di Laura:

Ci sono animali che, purtroppo, vengono considerati di serie B o che purtroppo non vengono per niente considerati e ti scrivo stasera per chiederti se puoi far girare o pubblicare la nostra storia con un pipistrello che abbiamo tentato di salvare, il nostro LIAM, purtroppo invano…
credo che questa storia possa aiutare molte persone a non disprezzare o ignorare questi splendidi animali e chi non lo sa… credo sia giusto sappia CHI SONO davvero i pipistrelli… animali MERAVIGLIOSI
grazie e se non ti va di farla girare o pubblicarla, non ti preoccupare, io ci provo e grazie comunque di avermi letto….
Ciao
Laura

23 agosto 2008
 
Ho deciso di scrivere questa mail, anche se è dura scriverla, perchè non so da dove iniziare… sto piangendo mentre la scrivo, è da ieri che lo faccio… qui parlerò di Liam… un essere incredibile che per 8 giorni ci ha cambiato la vita…
 
Liam era un pipistrello, è arrivato da noi il 14 agosto, era appeso ad un muro vicino casa ad altezza d’uomo, sotto il sole cocente delle 16 e 15 di un caldo e afoso pomeriggio di agosto, lo avrebbero ucciso se fosse rimasto lì oppure sarebbe morto perchè nessuno se ne sarebbe preso cura… perchè? perchè troppa gente non ha un minimo di rispetto per gli animali soprattutto per animali che per molti sono considerati di serie B, mentre per me e il mio ragazzo sono tutti di serie A, così prima che facesse una brutta fine l’abbiamo portato a casa, gli abbiamo dato un ciotolino d’acqua, ci siamo chiesti tante volte cosa facesse lì da solo, sotto al sole, ad altezza d’uomo.. all’inizio abbiamo pensato che era un anziano che si era allontanato dal suo gruppo per morire…
 
alla sera lo abbiamo lasciato sul balcone libero perchè volasse via o almeno era quello che speravamo, ma a notte fonda, sono uscita sperando se ne fosse volato felice e invece no..
era entrato nella scatola con cui lo avevamo portato via da quel muro ed era in un angolo, ho aperto quel lato e si muoveva appena, ha girato lentamente la testolina verso di me e mi ha guardato…

il primo pomeriggio che è arrivato lo abbiamo lasciato in pace perchè non sembrava molto propenso a farsi aiutare, ma in quel momento…
ha sbattuto gli occhietti in un modo che più umano di così non poteva essere ("UMANO" senza offesa per il piccolo perchè molti "umani" di UMANO non hanno niente, lui lo era con la scritta in maiuscolo), si è leccato la bocca e così, infretta, sono andata a prendere una siringasenz’ago e gli ho dato dell’acqua, l’ha bevuta…
in quel momento capendo che aveva bisogno di aiuto mi sono messa alla pazza ricerca di consigli sul web, ho trovato un manuale di pronto soccorso…
da come era messo pensavamo non avrebbe superato la notte e siamo
stati svegli, abbiamo preso delle zanzare, ma niente, non le ha mangiate…
a quel punto ci chiedevamo se era un cucciolo o un anziano, ci sono così tante specie di pipistrelli che ho cominciato a "studiarmi" solo grazie a lui…
 
nel pronto soccorso diceva cosa dargli: latte e acqua diluiti e poi omogeneizzati con uovo… essendo festa, il 15 gli ho dato solo latte diluito ogni tot di ore, che ha bevuto di gusto, dal 16 ho inziato con
gli omogeneizzati, ne andava pazzo, prendeva fino a 7 o 8 siringhe di omogeneizzato al giorno, mangiava davvero tantissimo… ogni 2 o 3 ore aveva fame…
 
Già dal giorno dopo, Liam (così l’avevo chiamato, ho allevato tanti uccelli caduti dal nido quando vivevo in montagna e anche se poi li liberavo ognuno di loro aveva un nome), mi riconosceva, quando gli davo la pappa mi toccava la mano con la zampina e ci si arrampicava su, non ha MAI tentato di mordermi, MAI… mi dormiva sul vestito, accovacciato nella mano, sopra a un dito, dormiva ovunque, a lui bastava sentire il "calore umano", dormire sotto le carezze era una cosa che adorava fare, poi si svegliava, mi guardava, sbadigliava e io mi innamoravo ogni minuto, ogni ora, ogni giorno sempre più di lui, aveva un palato rosa, rosa e dei canini minuscoli che facevano impazzire anche chi non ama i pipistrelli, secondo me…
 
quando mangiava e aveva ancora fame, faceva andare la bocca per farmi capire che voleva la seconda siringa, si, mangiava anche 2 siringhe di pappa per pasto (arrivava a 8 siringhe in 24 ore… quando lo abbiamo trovato era così magro da sembrare un "tappetino" poi col passare dei giorni aveva preso un pò di pancino), quando non aveva più fame si
appiattiva perchè voleva essere coccolato, lo avevo viziato mi sa………
prima di "conoscere" lui, non pensavo che i pipistrelli fossero così… ho ancora l’odore dei suoi omogeneizzati sotto al naso che non riesco a cancellare dalla mia testa… amava mangiare, forse non lo aveva fatto per tanto quando lo abbiamo trovato…
 
chissà da quanto tempo non riusciva a volare… chissà quanto è stato senza mangiare e senza bere… cucciolo… il nostro piccolo…
quando lo abbiamo trovato zoppicava da una zampina, ma nel giro di 2 giorni camminava di nuovo bene, così abbiamo pensato fosse una ferita
superficiale che per fortuna si stava chiudendo, è stato lì che mi sono accorta di un crostone che aveva su una spalla, infatti se quando era
tranquillo sulla mano spiegava un’ala, l’altra non la spiegava mai…
poi però ha cominciato a camminare bene, tranquillo, finchè un giorno quella crosta se n’è andata, probabilmente proprio perchè ha iniziato a zampettare di più…
 
ho passato 8 giorni, gli 8 giorni più lunghi della mia vita a cercare qualche vet esperto specializzato in selvatici perchè gli potesse dare un’occhiata, a scrivere mail, a telefonare, ad andare ingiro a cercare… alla fine, persone interessate le abbiamo trovate che si sono mobilitate e ci hanno messo in
contatto con altre persone o ci hanno detto cos’altro dargli e non smetteremo mai di ringraziarli, anche se purtroppo non si è potuto fare niente lo stesso…
 
perchè è così difficile trovare persone che se ne intendano? e perchè quando nomini i pipistrelli spesso la gente contorce il naso e comincia a parlare di stupidate e superstizioni varie?
 
a parte che il pipistrello mangia fino a 2000 zanzare a notte, ci fa un bel servizio, è protetto ed è un animale fantastico e intelligente…
ho sempre amato i pipistrelli… quando ero a casa mia in montagna e passavano davanti al mio balcone mi piaceva un sacco stare lì a guardarli, ma non mi era mai capito di prendermi cura di uno di loro…
 
dopo giorni di ricerche, ieri 22 agosto (dopo 8 giorni che stava con noi) Liam se n’è andato per sempre, ho trovato una clinica in cui una persona se ne intendeva e non c’era niente da fare, la ferita probabilmente si era riaperta proprio perchè con la pappa cominciava a stare meglio, li avevo contattati nel primo pomeriggio e la sera quando lo abbiamo portato era uscito tantissimo siero dalla ferita e dire che fino a 2 giorni prima il pelo era bellissimo, lui camminava tranquillo e invece tutto è precipitato), aveva troppe fratture probabilmente quando lo abbiamo trovato era stato preso da un gatto oppure aveva sbattuto da qualche parte, per l’ala non c’era più niente da fare nemmeno 8 giorni fa e stava andando pure in necrosi, probabilmente iniziata già prima che lo trovassimo, mi chiedo di continuo quanti giorni ha passato senza bere, nè mangiare, perchè quando l’abbiamo portato a casa, ha bevuto acqua per circa 10 minuti….
 
il nostro cucciolo ci manca, per tutti questi giorni abbiamo sempre sognato di curarlo e vederlo volare felice e raggiungere il suo gruppo, era così bello vedere quanto mangiava, avevo perso 3 kg per l’ansia in questi 8 giorni ma ne era valsa la pena, soprattutto se un giorno avessimo potuto anche liberarlo e vederlo felice… sognavo sempre di mettere una bat boxe di vederlo tornare sul balcone ogni tanto…
 
per lui avevo creato un gruppo… ed ora mi chiedo se sia stato utile oppure no, perchè in questo momento non ho più alcuno scopo, molte persone che leggono penseranno: "questa è scema", no, non sono scema e anche se lo fossi.. che dire… sarei contenta di esserlo… se amare un cosino così
piccolo, così bello e dolce, vuol dire essere scema…
beh, allora sì, lo sono e anche in maiuscolo e sono contenta anche di esserlo, ma bisognava conoscere Liam per capire che non lo sono.
Lui si comportava come un gattino, era particolare, era UMANO…
se n’è andata una parte di noi insieme a lui…
 
e così ci siamo chiesti…
 
cosa si può fare per aiutarli?

vogliamo continuare a far vivere Liam, anche se lui non c’è più… perchè lui sarà comunque e sempre con noi…
perchè nessuno si chiede CHI sono davvero i pipistrelli invece che schifarsi solo a sentirne parlare?
 
LIAM ERA TUTTO ORMAI… vederlo volare di nuovo era la nostra priorità, ora lui vola di nuovo… il mio ragazzo ieri sera gli ha detto: "tra poco volerai di nuovo"…. spero che dov’è ora sia felice e che non dimentichi mai chi ha lasciato qui a… piangere…
 
nel suo gruppo ho messo alcune delle sue foto, forse solo così si può capire cosa voglio dire, io non l’ho praticamente mai preso in mano, ci saliva da solo, faceva andare la zampina fino a quando non l’avvicinavo e non ci si arrampicava, mi leccava le mani anche quando non "sapevano" di
omogeneizzato… solo vedendolo, guardando come si comportava, forse 
solo allora ci si può chiedere davvero:
chi sono i pipistrelli?
ci sono molte cose che si possono fare per loro, bisogna soprattutto VOLERLO e PARLARNE DI PIU’…
 
 
Laura&TG


Clicca sulla foto per ingrandirla!

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Storia a lieto fine…

09/12/2006

In uno zoo  della California una tigre ha partorito tre cuccioli, che però,  essendo nati prematuri, sono morti qualche giorno dopo.  I veterinari si sono ben presto resi conto che la tigre, a causa  della perdita dei cuccioli, deperiva ogni giorno di più e appariva  abulica e depressa. Per tentare di risolvere la faccenda, decisero  di "affittare" una  cucciolata di tigrotti da un altro zoo, ma  purtroppo non ve n’erano di disponibili.  A quel punto  venne a loro in mente che talvolta certe specie si prendono cura  dei cuccioli di altri animali e iniziarono di nuovo la  ricerca.  Gli unici cuccioli disponibili erano dei maialini nati da  poco. Li  portarono allo zoo, misero loro delle pelli di tigre e …

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Le verità dietro le Fiere degli uccelli

31/08/2006

La campagna StopFimov continua il suo percorso al fine di informare l’opinione pubblica su: 
le pessime condizioni in cui sono costretti a vivere, e le torture a cui vengono sottoposti, gli uccelli da richiamo utilizzati nella caccia da appostamento ed esposti alle fiere degli uccelli. 
– la realtà celata dietro le numerose "Fiere degli uccelli" che si svolgono in tutta Italia da maggio a settembre, ovvero le mostre ornitologico venatorie. Dietro a queste fiere "apparentemente" innocue si cela un’organizzazione di cacciatori che pratica la forma di caccia più crudele e che riceve ingenti  finanziamenti pubblici per mantenere vive queste pratiche barbare a scapito di opere di utilità sociale.
Queste fiere avvicinano in modo subdolo le famiglie al mondo della caccia, e soprattutto alla forma di caccia più vile e crudele (quella da appostamento), combinando attrazioni per i cacciatori e attività ludiche per i bambini. E’ stato notato come a queste fiere si vendano armi da sparo e da taglio vicino alle giostre e allo zucchero filato!
La Federazione Italiana Mostre Ornitologico Venatorie (F.I.M.O.V.) riceve cospicui finanziamenti pubblici (solo nel 2005 hanno ricevuto 160.000 Euro dalla Regione Veneto) per mantenere vive queste squallide fiere e addirittura per fare propaganda nelle scuole.
Sul sito
http://www.tradizioniviolente.org si trova uno studio molto approfondito sull’attività della F.I.M.O.V. e la pericolosità delle mostre ornitologico venatorie (o fiere degli uccelli) in relazione alla trasformazione voluta di queste fiere in eventi per famiglie. Vari studi scientifici hanno dimostrato come la presentazione di un’attività violenta sotto forma di gioco ai bambini, il cui sviluppo morale è ancora in fase di formazione, risulti essere causa di comportamenti violenti in età adulta. Trovate inoltre un approfondimento sull’entità dei finanziamenti pubblici che questa Federazione riceve malgrado il 72% degli italiani vorrebbe veder abolita la caccia sul territorio nazionale.
Purtroppo durante questi eventi quasi sempre si trovano spazi adibiti alla vendita di animali da cortile, spesso galline, galli, pulcini, conigli, e altri piccoli animali (persino i cani!). Tenuti in condizioni a dir poco spaventose, letteralmente ammassati uno sopra l’altro in gabbie piccolissime, sotto la stecca del sole tutto il giorno senza nemmeno dell’acqua da bere, oppure con tre gocce d’acqua putrida. Non di rado è capitato di trovare delle irregolarità durante queste fiere. 
Non lasciamo che agiscano indisturbati, facciamo in modo che queste fiere, strascico di una tradizione violenta e crudele, spariscano una volta per tutte. Facciamo in modo che i nostri soldi non finiscano nelle mani di cacciatori spietati a scapito di opere di pubblica utilità.

Sondaggio sui caprioli

18/08/2006

Sondaggio del Corriere della Sera: 

"L’ex ministro dell’ambiente, ed ex leader dei Verdi, Carlo Ripa di  Meana, ha detto che è giusto abbattere in modo selettivo i caprioli e che difenderli a oltranza è animalismo infantile." 

Sei d’accordo? 

Sì/No 

http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_9.jsp

Situazione caprioli

08/08/2006

Innanzitutto una segnalazione: alla pagina http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=690  si puo’ partecipare a un sondaggio per votare se si vogliono i caprioli vivi o si vuole la strage. Facciamoci sentire anche qui, ogni mezzo e’ buono.

SITUAZIONE CAPRIOLI
——————-

Riguardo alla situazione dei caprioli non vi e’ ancora nulla di certo: sui giornali si legge di tanti appelli che arrivano da questo o quel Comune, Provincia, Regione, disponibile a far trasferire un po’ di caprioli sul proprio territorio, salvando loro la vita; si leggono anche appelli di ministri e personalita’ varie del mondo della cultura e dello spettacolo; si legge che il Ministero dell’Ambiente mette a disposizione dei fondi per i vari trasporti da fare. Tutti a favore di caprioli, che loro chiamano "bambi", in molti casi per farsi pubblicita’, in altri per una sincera preoccupazione per gli animali, non ci e’ dato di saperlo e poco ci interessa.  Gli unici ad essere ancora pro-strage, cacciatori a parte, sono i governanti della Regione Piemonte, che sono poi quelli che devono prendere la decisione. La presidente Bresso dice che ci dobbiamo preoccupare per i bambini del Libano e non per 600 caprioli, che niente contano. Quando si arriva ad usare queste "argomentazioni" vuol dire che proprio non si sa piu’ cosa dire, e non c’e’ difesa per una decisione
impopolare.

Di Marina B. "AgireOra Network"

Crudele palio dei Normanni

08/08/2006

Comunicato Stampa LAV Sicilia:

PIAZZA ARMERINA (ENNA), A FERRAGOSTO IL ‘PALIO DEI NORMANNI’ LA LAV:
”DOPO I 3 CAVALLI MORTI LO SCORSO ANNO, DAL COMUNE NESSUN CAMBIAMENTO. BASTA ANIMALI SACRIFICATI IN NOME DELLE TRADIZIONI”

GENERICA LA RISPOSTA DEL SINDACO. LA GIOSTRA DEL SARACINO SI CORRERA’ NELLO
STESSO LUOGO E CON LE  STESSE MODALITA’ DELLA TRAGICA EDIZIONE DELL’ANNO SCORSO

Con una lettera al sindaco di Piazza Armerina (Enna), Maurizio Prestifilippo, la LAV ha espresso profondo rammarico nel constatare che anche quest’anno, il 14 agosto, verra’ organizzato il Palio dei Normanni
”che nella scorsa edizione e’ balzato agli onori della cronaca nazionale per i tragici episodi di maltrattamenti dei cavalli”: l’edizione 2005, infatti, si concluse con l’agghiacciante bilancio di tre cavalli morti – due dei quali poi furono macellati e mangiati – e altri due feriti.
Gli incidenti si verificarono sia durante le prove sia durante la giostra ”Quintana del Saracino” a causa del terreno inadeguato dello stadio comunale, della eccessiva velocita’ della corsa ma anche delle prove troppo sfiancanti per i cavalli. La vicenda vide anche l’intervento di parlamentari nazionali che, indignati per i gravi episodi occorsi durante e dopo il palio, chiesero l’intervento del Ministro dell’Interno e del Prefetto di Enna. La LAV ricorda che, all’indomani di quei tragici eventi, il Sindaco aveva espresso ”indignazione per la superficialita’ con cui i rappresentanti delle squadre hanno esposto i cavalli a rischi così gravi sin dallo svolgimento delle prove” promettendo ”mai piu’ cavalli a rischio al palio”.
”Ed invece nessun segnale di cambiamento e’ possibile riscontrare dal programma della ”Quintana del Saracino” che si svolgera’ con le identiche modalita’ e nello stesso campo sportivo tristemente noti per essere stati cause concatenate dell’ecatombe dei cavalli”,  afferma nella lettera Marcella Porpora, coordinatrice regionale della LAV. ”Gli aspetti storici, artistici e folkloristici del Palio dei Normanni possono continuare ad esercitare il loro fascino – prosegue – anche rinunciando a quei residuali momenti che prevedono l’uso agonistico dei cavalli. Sarebbe stato un gesto di grande civilta’ da parte della Sua Amministrazione adeguare taluni aspetti delle proprie tradizioni alla mutata sensibilita’ della collettivita’ che riconosce negli animali esseri dotati di sensibilita’,
dignita’ e diritti individuali incompatibili con il loro uso in manifestazioni come la giostra in questione”.
Con una email di risposta, il Sindaco Prestifilippo assicura molto genericamente “sulle notevoli innovazioni apportate” al Palio dei
Normanni “sia di tipo regolamentare che tattico onde scongiurare qualsivoglia incidente”, accorgimenti presi “d’intesa con il servizio veterinario dell’Asl 4 di Enna, nonché della Federazione italiana giochi storici”.
Per la LAV non si tratta affatto di modifiche sostanziali che direttamente riguardano i cavalli usati nella giostra, il luogo, le modalità della quintana e gli esercizi imposti ai cavalli. Il Comune dovrebbe invece impegnarsi a ridurre, anche gradualmente, le occasioni di impiego dei cavalli limitatamente alla quintana, fino ad arrivare alla totale sostituzione degli stessi unicamente con giochi di destrezza ed abilità umane.
Visto, quindi, che sostanzialmente nulla e’ cambiato rispetto allo scorso anno, la LAV annuncia che ”mettera’ in atto quanto necessario per assicurare il rispetto del benessere degli animali e la loro assoluta incolumita’, affinche’ non abbiano piu’ ad essere protagonisti di episodi tragici ed infamanti, in primis per il decoro della stessa citta’ di Piazza Armerina”. La LAV, tuttavia, confida in un veloce ripensamento degli organizzatori della giostra per scongiurare altri gravi maltrattamenti ed inaccettabili sacrifici di animali in nome della tradizione.

05.08.2006

LINK SUGLI INCIDENTI ED I CAVALLI UCCISI
NEL PALIO DI PIAZZA ARMERINA (2005)

http://www.lavpalermo.it/palio_enna.htm
http://www.lavpalermo.it/rg_29_ago.htm
http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/palioenna/palioenna/palioenn
a.html
http://www.anmvi.it/anmvioggi/scheletro_articolo_liberoscar.php?codarticolol
iberoscar=119
<
http://www.animalieanimali.it/blog/?p=30>http://www.animalieanimali.it/blog
/?p=30