Archive for febbraio 2010

In Florida orca uccide la sua addestratrice

25/02/2010


Miami 24 febbraio 2010 – Orrore a SeaWorld. Un’addestratrice del parco acquatico di Orlando in Florida è stata uccisa da un’orca davanti agli occhi del pubblico. La donna stava illustrando agli spettatori lo show cui avrebbero assistito quando il cetaceo è fuoriuscito dalla piscina afferrandola tra le fauci. L’orca ha quindi trascinato la donna prima sul fondo e poi per tutta la piscina in una sorta di macabra danza della morte.

 A quel punto, riferiscono testimoni citati dal Los Angeles Times, sono suonate le sirene e utti gli spettatori sono stati fatti allontanare. I servizi di emergenza sono stati chiamati ma quando sono giunti sul posto hanno potuto solo constatare la morte della addestratrice.

Una testimone ha raccontato che l’incidente e’ avvenuto poco prima dell’inizio di uno spettacolo. ‘’Improvvisamente l’orca e’ balzata fuori dall’acqua e ha trascinato l’addestratrice nella vasca’’, ha raccontato una testimone.

L’orca chiamata Tilikurnm era a SeaWorld dal 1992 ma sei mesi prima del suo arrivo era stata coinvolta nella morte di un altro addestratore.

Gigante George, il cane piu' alto del mondo

23/02/2010

 
NEW YORK – Giant George, Gigante George, è il cane più alto del mondo.
Un alano che vive a Tucson in Arizona con il suo padrone David Nasser, è entrato nel Guinness dei primati misurando da orecchie a coda la bellezza di 220 centimetri.
George è alto 109 centimetri da spalla a zampa: ha strappato il primato al rivale Titan, di Grass Valley in California, di appena un paio di centimetri certificati ufficialmente dai giurati del Guinness.

17 febbraio: festa del gatto!

16/02/2010
catA scegliere la Festa internazionale del Gatto sono state, nei primi anni 90, le associazioni animaliste.
Fissata a febbraio xchè è il mese dominato da Urano, il pianeta degli spiriti indipendenti, del genio e della sregolatezza, come l’indole del gatto. E poi è il mese dell’Acquario, segno zodiacale di chi è libero, intuitivo e anticonformista. Proprio come solo il gatto sa essere.
La spiegazione del giorno 17 è molto più complicata. L’anagramma di questo numero, a caratteri romani, dà "vixi" E solo il gatto, che ha 7 (o nove) vite può dire, da vivo, "ho vissuto". Altra tesi meno enigmistica: il 17 è un numero scaramantico, si può leggere anche 1 e 7, ossia una vita per sette volte, proprio come le sette vite del gatto, nella sua tipica tradizione popolare.
Secondo un’antica leggenda la nascita del gatto e del suo eterno nemico, il topo, risale ai tempi dell’arca di Noè, in pieno diluvio. In pratica, il patriarca della Bibbia si accorse che i topi minacciavano la dispensa e chiese aiuto al forte e saggio leone. Questi sbuffò, scosse con vigore la sua folta criniera e fece uscire dalle sue narici 2 gatti, maschio e femmina, che risolsero il problema in un baleno. Le prime notizie del gatto domestico risalgono agli Egizi (e va beh, questo lo sapevo anch’io) che gli attribuirono poteri sacri. Fu onorato anche da arabi e cinesi, mentre greci e romani non lo apprezzavano affatto, nel Medioevo poi subì delle vere e proprie persecuzioni. Il gatto è sempre stato legato alla magia, alla superstizione e alla fortuna.
 Per quanto rguarda i gatti neri altro che porta sfortuna! Proteggono dagli spiriti malvagi, almeno stando alle credenze sicule (? boh!) Ecco perchè in Sicilia molti li tengono in casa, proferendo la magica e prodigiosa formula "gatto nero, amico vero!"…

Grazie Mary per questa interessante notizia! (e per la bella foto scattata da tua figlia)

I cani di Pompei (NA)

15/02/2010

 

 
 
Progetto  (C)Ave Canem
contro il randagismo
e per un atto di civiltà e di amore

www.icanidipompei.it

I cani sono da sempre i benvenuti nell’antica città di Pompei.
Il cane raffigurato nel mosaico Cave Canem, ritrovato nella casa del Poeta Tragico,
è la testimonianza più famosa fra quelle presenti nelle domus.

 

 
(C)Ave Canem è un progetto finalizzato alla cura e alla tutela dei cani presenti nell’area archeologica di Pompei, per il benessere e la sicurezza di tutti.
(C)Ave Canem promuove l’adozione degli amici a quattro zampe: vogliamo aiutare Meleagro, Plautus, Licinio, Eumachia, Vesuvius e tutti gli altri cani a trovare una casa. Sarà la tua?
Il progetto, ideato dal Commissario delegato per l’emergenza delle aree archeologiche di Napoli e Pompei, è realizzato in sinergia con le associazioni animaliste nazionali LAV-Lega Anti Vivisezionista, Enpa-Ente Nazionale Protezione Animanli e Lega Nazionale per la Difesa del Cane, intende risolvere il diffuso problema del randagismo negli scavi di Pompei. 

L’iniziativa è svolta anche in collaborazione con il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.

15/02/2010

Non esiste patto che non sia stato spezzato ,

non esiste fedeltà che non sia stata tradita ,

all’infuori di quella di un cane veramente fedele .


         KONRAD LORENZ

Oggi ho salvato un essere umano

10/02/2010

Trovato copiato in rete. Davvero un bellissimo testo.

Oggi ho salvato un essere umano.
I nostri sguardi si sono incontrati quando lei ha percorso il mio corridoio ed ha guardato nella gabbia.
Ho percepito subito il suo bisogno e sapevo di doverla aiutare.
Ho scodinzolato, non molto forte, perché non si spaventasse.
Quando si è fermata alla mia gabbia, ho impedito che il suo sguardo andasse dietro di me, per non farle vedere il piccolo incidente che mi era capitato.
Non volevo che venisse a sapere che oggi non mi avevano portato fuori.
A volte le persone qui hanno così tanto da fare, e non volevo che avesse di loro una brutta impressione.
Quando ha letto la scheda con la mia descrizione, ho sperato che il mio passato non la rattristasse.
Io posso soltanto guardare avanti e vorrei essere importante e significare qualcosa per qualcuno.
Si è piegata verso di me e mi ha mandato dei baci leggeri.
Io ho premuto le spalle e la testa contro la rete, per poterla toccare.
Mi ha accarezzato la nuca con la punta delle dita, così morbide e leggere, ha avuto subito bisogno di compagnia.
Una lacrima è scesa sulla sua guancia ed io ho alzato la zampa, per assicurarle, che tutto sarebbe andato bene.
Dopo poco la porta della mia gabbia si è aperta ed il suo sorriso mi ha così illuminato, che sono subito saltato fra le sue braccia.
Le ho promesso che sarebbe sempre stata sicura con me.
Le ho promesso che l’avrei sempre accompagnata.
Le ho promesso che avrei fatto di tutto, per vedere sempre il suo sorriso smagliante ed un luccichio nei suoi occhi.
Ho avuto la fortuna, che lei passasse dal mio corridoio.
Là fuori ci sono molti altri essere umani, che ancora non hanno attraversato questi corridoi.
Ancora così tanti, che devono essere salvati.
Io ne ho potuto salvare almeno uno.

Sesto Fiorentino (FI): cerchiamo Rumba !

09/02/2010

 

L’Alimentazione dei pesci: come fare durante i viaggi?

07/02/2010

Quando si parte per dei viaggi… chi si occuperà dell’alimentazione dei pesci? E’ un bel problema che si presenta puntualmente durante le ferie o durante i periodi di permanenza prolungati fuori casa.

Se si tratta di lasciare i pesci a digiuno per un paio di giorni non c’è alcun problema, soprattutto per i pesci rossi, infatti, un breve periodo di digiuno può essere solo salutare, vista la loro digestione piuttosto lenta.

Per assenze più lunghe di due giorni, invece, bisogna trovare una soluzione per l’alimentazione dei propri pesci.

In commercio vi sono diverse mangiatoie elettriche, facilmente programmabili all’orario dei pasti (molti acquari di alto livello la hanno anche in dotazione tra gli accessori di base), che sono certamente indispensabili per chi manca spesso da casa o per chi ha poco tempo da dedicare alla gestione dell’acquario.

Per chi invece raramente manca da casa per periodi lunghi, vi sono delle soluzioni comunque efficaci e più economiche, ovvero mangimi in pastiglie che si depositano sul fondo e rilasciano gradualmente delle scaglie per nutrire i pesci.

In commercio ci sono davvero tantissimi mangimi di questo tipo a costi molto contenuti, e ve ne sono anche alcuni specifici per pesci rossi.

(Ringrazio un commentatore anonimo che mi ha segnalato questo interessante articolo: questo e molto altro sui pesci rossi lo trovate QUI)

Recisione delle corde vocali dei cani in USA

06/02/2010

Cane che abbaia

L’ultima novità giunta dall’America. Il taglio delle corde vocali ai cani come prenvenzione al disturbo dei vicini. Con questa operazione il cane poi non può più abbaiare ma solo ed unicamente sussurrare. Una pratica diffusa in America che viene effettuata da un gran numero veterinari e che non ha attualmente alcun impedimento da parte della legge e quindi assolutamente legale. Ma non è tutto: è pratica diffusa anche tagliare alla radice le unghie dei gatti per evitare che possano ricrescere, e pure l’asportazione delle ghiandole lacrimali ai cani dal pelo bianco perchè "è poco bello a vedersi".
E poi noi saremmo i migliori amici dei cani?! si, certo.. cani senza voce, gatti senza unghie, cani a cui la selezione umana ha imposto caratteristiche assurde come musini troppo corti ed occhi grandi per richiamare i tratti infantili a cui questi cretini rispondo togliendo le ghiandole lacrimali perchè
il pelo bianco è bello candido. Un peluche, no?! Se questo è quello che fanno ad "un membro della loro famiglia" o al "loro migliore amico" figuriamoci cosa sarebbero capaci di fare coi loro nemici. Che odio……
Questo è l’articolo con le informazioni più dettagliate:
http://www.corriere.it/animali/10_febbraio_05/taglio-corde-vocali-cani-new-york_37713056-124c-11df-b50d-00144f02aabe.shtml

La leggenda del Ponte dell'arcobaleno

04/02/2010