Archive for the ‘informazioni utili’ Category

Dai una zampa agli animali di L’Aquila con il 5 per mille!

04/04/2012

Anche quest’anno è possibile dare un aiuto concreto agli animali randagi di L’Aquila, senza alcun costo, destinando il proprio 5 per mille alla Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un gesto di solidarietà: grazie alla tua generosità potremo fare qualcosa in più per assicurare maggior tutela e benessere agli animali che salviamo e accudiamo quotidianamente. Ogni piccolo contributo può rappresentare, nel totale, un grande sostegno.

Farlo è semplicissimo: nei moduli per la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e Modello Unico) è sufficiente inserire la propria firma ed il codice fiscale della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – 93009090668 – nell’apposito riquadro (“Scelta della destinazione del cinque per mille”). I redditi sono quelli prodotti nel 2011 e dichiarati nel 2012. Il 5 per mille non costa nulla al cittadino contribuente, è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit, come la Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, per sostenere le loro attività.

Grazie alla tua generosità potremo dare ogni giorno più benessere ai 400 trovatelli ospiti del nostro Rifugio e ci aiuterai nei numerosi interventi sul territorio, a tutela dei randagi. La scelta di destinazione del 5 per mille non è alternativa a quella dell’8 per mille: possono essere espresse entrambe.

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Attenzione: leggete !

26/02/2012
ATTENZIONE!!!!!!! IMPORTANTE!!! PER PROPRIETARI DI ANIMALI:
stanno telefonando in giro per le case personaggi che dichiarano d’essere dell’Istat, chiedendo se avete cani/gatti, se avete un giardino,ed altre domande:
 non date nessuna informazione, queste persone non hanno nulla a che vedere con l’Istituto Nazionale di Statistiche, ancora non si sà con che scopo facciano queste chiamate, ma sicuramente sotto c’è qualcosa che non quadra.
Si temono rapimenti di animali.. FATE ATTENZIONE…E FATE GIRARE
Ringrazio Fausto per questo importante avviso.

Emergenza animali in Giappone

19/03/2011

La sensibilità verso gli animali non è venuta meno, pure in questo frangente dell'immane catastrofe avvenuta in Giappone:

PDF – Aiuti per gli animali

… e gli animali stessi riescono ad essere esempio di solidarietà:

Video – Il cane che si rifiuta di abbandonare il compagno ferito

DA WIKIPEDIA: […] Il grande rispetto di Gandhi per gli animali è essenzialmente dovuto alla convinzione che uomini e animali siano allo stesso modo creature di Dio ― sensibili alla gioia e al dolore ― e che il progresso morale dell'uomo consista perciò nell'amare e nel tutelare le altre creature:

« La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali.»
Gandhi

Grazie all'amica Happy Cure per la segnalazione

5×1000 a ENPA

07/03/2011

La tua firma può trasformarsi in un piccolo miracolo per gli animali che, ogni giorno, ci danno molto senza chiedere niente in cambio, donando amore e fedeltà incondizionati.
 
Può diventare cibo, cucce, medicinali e tutto il necessario per accudire i 20.000 trovatelli che ENPA accoglie dal 1871 attraverso più di 150 sezioni e oltre 40.000 soci in tutta Italia.
 
Pur essendo la più antica e grande associazione per la tutela degli animali legalmente riconosciuta, non riceve finanziamenti governativi e sopravvive solo grazie ai contributi delle persone sensibili alle necessità ed ai diritti degli animali.  

 
GLI ANIMALI NON HANNO SANTI IN PARADISO,
AIUTARCI A PROTEGGERLI SULLA TERRA:
 
FAI UN GESTO UMANO AL 100X100
DESTINA
 IL TUO 5X1000 A ENPA
scrivendo
80116050586
e firmando nella casella
“sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”

Il circo con gli animali è veramente divertente?

15/01/2011

E' naturale per un orso ballare o per delle foche giocare con un pallone? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? O per dei felini saltare attraverso un cerchio infuocato, considerato anche il terrore atavico degli animali per questo elemento? Obiettivamente, crediamo di NO! Invece, evidentemente, i circensi trovano che tutto ciò sia naturale e normale per gli animali.

Almeno, così affermano quando li si accusa di maltrattare gli animali. La loro esplicita ipocrisia nel negare gli evidenti maltrattamenti e prevaricazioni nei confronti degli animali che tengono prigionieri, non impedisce a chi è un minimo sensibile di vedere la cruda realtà, dietro una facciata di lustrini e divertimento. Per stravolgere completamente l'istinto di un animale, si deve necessariamente ricorrere alla violenza: per far alzare alternativamente le zampe ad un orso si ricorre a piastre e pungoli elettrici (nel passato a braci ardenti), per fa "sorridere" un pony lo si punge ripetutamente sul muso con uno spillone, in modo che durante lo spettacolo si ricordi il dolore ed esegua l'esercizio.

La stessa circense Liana Orfei sostiene che "la tigre è pericolosa perché, oltre a essere astuta, è vigliacca. La tigre ti attacca a tradimento. Mentre il leone in genere è leale (…). La iena non la domi mai perché non capisce. Puoi punirla cento volte e lei cento volte ti assale e continua ad assalirti perché non realizza che così facendo prende botte mentre, se sta buona, nessuno le fa niente." E ancora, la signora Orfei afferma che le foche "possono essere ammaestrate solo per fame e non si possono picchiare perché lo loro pelle, essendo bagnata, è delicatissima. Ma con un po' di pesce ottieni quello che vuoi". Anche per insegnare alle tigri a salire sugli sgabelli, si usano la fame e le botte, continua la signora Orfei: "… poi ricomincia la storia con la carne finché la belva si rende conto che se va su riceve dieci-dodici pezzettini di carne, sa va giù la picchiano, e allora va su."

Tutto questo dopo che l'animale è stato allontanato dal suo ambiente, nel caso dei cuccioli anche dalla madre, e posto in un luogo sconosciuto e ostile. A parte gli "spettacoli" e gli esercizi, gli animali rimangono per il resto del tempo in gabbie anguste, assolutamente non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati (come nel caso degli elefanti), soggetti al caldo e al freddo. Per molti animali non abituati al lungo inverno europeo, il freddo rappresenta un vero e proprio tormento. Anche i continui spostamenti creano gravi disagi, visto che avvengono in condizioni durissime ed estenuanti per gli animali.

Gli animali selvatici sono fatti per vivere liberi, hanno tutto il diritto di vivere la loro vita in libertà nella loro terra d'origine, non hanno commesso alcun crimine che giustifichi la loro prigionia a vita, il loro maltrattamento, e la loro umiliazione durante gli spettacoli.

Alcuni circhi hanno scelto di non utilizzare più gli animali: gli australiani "Flyng Fruit", i canadesi "Cirque du soleil", i francesi "Les Colporteurs", gli americani "Minimus", "Nuage", "Hiccup" e molti altri, valorizzando al meglio la bravura dei giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi, contorsionisti. Questa è la direzione da seguire, l'unica civile.

fonte: http://www.agireora.org/circhi

Capodanno : come proteggere gli animali dai botti

30/12/2010

Vietare petardi e fuochi d'artificio per la notte di Capodanno.
È questa la proposta della LAV rivolta a tutti i sindaci d'Italia, inviati a limitare il più possibile l'uso di botti e affini nel territorio comunale a tutela, oltre delle persone, anche degli animali.
A tal fine, l'associazione ha suggerito ai Comuni l'emanazione di un'ordinanza per tutelare l'incolumità di cani, gatti e animali domestici, che in occasioni come il Capodanno rischiano la vita. Questi ultimi, avendo un udito più sviluppato rispetto al nostro, percepiscono i rumori molto più di noi, e ciò provoca loro condizioni di panico, inducendoli talvolta a reazioni istintive e incontrollate, come gettarsi nel vuoto, divincolarsi per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, costituendo un rischio anche per le persone.
E per evitare questo massacro, che ogni anno si ripete, la LAV ha diffuso un decalogo, facendo appello al buon senso e alla responsabilità dei cittadini.

Ecco i consigli da seguire per proteggere gli animali:
– non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto contro il quale, sbattendo, potrebbero procurarsi ferite;
– evitate di lasciarli all'aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo dei quali è la fuga;
– non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
– non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto; * dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito);
– se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli tranquilli: considerano sicuro il loro rifugio;
– cercate di minimizzare l'effetto dei botti tenendo accese radio o TV;
– prestate attenzione anche agli animali in gabbia e non teneteli sui balconi;
– nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia;
– se l’animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento, e seguire i consigli riportati alla pagina "cosa fare se…".

Ilaria Innocenti, responsabile LAV settore cani e gatti, ha commentato: “Ogni anno sono tantissime le segnalazioni di cani smarriti dopo Capodanno e numerosissimi gli ingressi nei canili, soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni”.

Francesca M. Mancuso

fonte : http://greenme.it/

e con queste utili informazioni io ed Aleti porgiamo tantissimi Auguri di Buon 2011 a voi ed a tutti i vostri a-mici a 4 zampe !

Piante e fiori velenosi per i gatti

24/11/2010

Assolato RonIn casa o in giardino il gatto è esposto al rischio di intossicazioni a causa di alcune piante dall'apparenza innocua, che possono causare danni gravissimi ed essere velenosi.
Chi possiede un gatto dovrebbe sapere che alcune piante sono tossiche, e quindi sarebbe meglio non comprarle, se ne avete qualcuna in casa, isolatela in un ambiente in cui l'animale non possa raggiungerla.
I sintomi dell'intossicazione sono:
* Perdita di saliva
* Starnuti ripetuti
* Tosse continua
* Sintomi di soffocamento
* Ulcere diffuse su lingua, bocca, narici.

Nel giro di qualche ora, quando la sostanza tossica è assorbita dall'organismo, possono comparire:
* Conati di vomito
* Collasso
* Convulsioni, tremore, spasmi
* Irrigidimento
* Emorragie

Quando si notano questi sintomi, chiamate subito il veterinario. Nel frattempo tenete il micio in un luogo caldo e tranquillo.
Sarà il veterinario a consigliare come è opportuno agire e se è il caso di indurre il gatto al vomito. In attesa che arrivi il veterinario, non si deve assolutamente somministrare latte, perché può agevolare l'assorbimento delle sostanze tossiche liposolubili, che transitano cioè insieme alle sostanze grasse.

Quali sono le piante tossiche e  velenose per i gatti? Quali sono i sintomi?
Troverete
l'elenco cliccando sulla gif qui sotto, entrerete in un sito dal quale ho tratto anche le notizie sopra riportate, purtroppo nell'elenco c'è anche la stella di Natale!
Assicuratevi quindi di non avere in casa una di queste piante se avete gatti o prima di regalarne una, soprattutto in vista delle prossime feste natalizie, a qualche proprietario di gatto!

 
 

Aiutiamo Darco: appello

19/08/2010

Cari amici ricevo da Sabrina e dalla sua amica questo appello, sperando che qualcuno di voi in commento, possa aiutarle a risolvere un problema che affligge Darco, questo bel cane in foto. 
Ecco il problema:

" Il cane soffre di un otite cronica esterna e nonostante gli vengono messe le campane di plastica le rompe tutte.
E' da precisare che suo papà soffre della stessa malattia.
Il veterinario gli ha segnato Skingel e sfingomax ma questo cucciolo di cane non ha miglioramenti e si stà sciupando e ferendo le orecchie con le unghie.
Ho cercato su internet per questo cucciolo delle alternative a medicinali, cure omeopatiche, rimedi naturali e quant'altro ma non riesco a trovare dei siti buoni e informativi.
Se conoscete dei rimedi naturali per tenere pulite le orecchie al cane costantemente in modo di alleviargli sofferenza e prurito vi ringrazio.
Darco da subito mi ha preso il cuore con i suoi occhi dolci e teneri e con l'amicizia che ho con i loro padroni che conosco da ben dieci anni vorrei aiutarli per il loro cucciolo.

Precisazione: Non escludiamo le cure veterinarie con medicinali ma cerchiamo anche cose naturali per la pulizia costante giornaliera e per alleviare prurito e sofferenza."

Alimentazione cani e gatti: cosa evitare

26/01/2010

Approfitto di una domanda rivoltami da un’amica che ama gli animali, per raccomandare cosa non dare ai vostri amici cani/gatti, così come è meglio evitare certi generi di piante in casa o nei dintorni…

ALIMENTI COMUNI TOSSICI 
Evitate di somministrare al vostro cane e/o gatto i seguenti alimenti:

– bevande alcoliche
– Avocado
– cioccolata
(di tutti i tipi e in tutte le forme)
– cacao
(di tutti i tipi e in tutte le forme)
– caffé
(di tutti i tipi e in tutte le forme)
– cibi grassi
– noci di Macadamia 
– cibi avariati o scaduti
– cipolle, cipolle in polvere:
in quantità
– uva, uva passa
– sale:
in quantità
– lievito per il pane
– aglio:
in quantità
– prodotti dolcificati con xilitolo
(caramelle senza zucchero, ecc)
– funghi non identificati o non commestibili per l’uomo

– le foglie ed i germogli di patata
– le foglie di rabarbaro
– le foglie e germogli di pomodoro
– semi di senape

 

PIANTE "DI CASA" TOSSICHE generano tutte effetti gravi se ingerite anche in bassa quantità

– Palma da sago ( Cycas Revoluta)
anche l’ingestione di un solo seme (o noce) causa effetti gravi
– Gigli, tulipani

tossici soprattutto per i gatti 
Azalea/rododendro (letale)Oleandro (letale)
Semi di ricino (letale)Ciclamino (in alcuni casi letale)
 la più alta concentrazione di questo componente tossico è posizionata tipicamente nella parte della radice della pianta. 
Kalanchoe (pianta grassa)
Tasso (letale)
Stella di natale (euphorbia pulcherrima)
Dieffenbachia
specialmente tossica per i gatti
Vischio
bacche di Agrifoglio
Lauroceraso (prunus laurocerasus)
contiene cianuro
Ortensia
Marijuana (coma)


LISTA DI PIANTE PER CUI SONO STATI SEGNALATI EFFETTI TOSSICI:

Aloe – Amaryllis – Andromeda Japonica – Giglio asiatico (Liliaceae) – foglie di Asparago – Noce australiana -Croco autunnale – Avogado – Azalea – Uccello del Paradiso – Dulcamara americana – Dulcamara europea – Edera – Pino buddista (Podocarpo) – Ippocastano (castagne) – Caladium – Giglio di Calla – Semi di ricino – Monstera deliciosa – Diffenbachia – Albero di Branello o del chinaberry – Aglaonema ( Chinese evergreen) – Elleboro ( rosa di Natale) –  Clematis – Cordatum – spighe e piante di grano e cereali – Filodendro (Monstera deliciosa) –  Cycads – Ciclamino – Giunchilia (pseudo-narciso) – Giglio – Pothos – Morella comune, Erba morella (solanum) – Giglio (Easter Lily) – Alocasia, (Orecchio d’elefante, Taro) – Felci – Edera inglese – Filodendro – -Anturio (Anthurium, Flamingo Plant) – "Florida Beauty" – Digitale – Monstera deliciosa (Pianta del pane americana) – Gladiolas – Giglio – Dracaena – Nephthysis – Nandina domestica (Heavenly Bamboo) – Giacinto – Agrifoglio – Tasso – Hydrangea – Ciliegio d’inverno (Solanum pseudocapsicum) –  Kalanchoe – Asparagina – Filodendro – Noce di Macadamia – Albero di drago del Madagascar – Epipremnum aureum – Marijuana – Albero del pane messicano – Morning glory (Rivea corymbosa) – vischio – Sansevieria trifasciata – narciso – Cipolla – Oleandro – Abrus precatorius (liquirizia indiana o albero dei rosari – semi grossi ) – noce del queensland (australia) – Filodendro – Schefflera  – Pianta del pomodoro –  Yucca – Tasso

Basta con i botti di Capodanno!

29/12/2008
Riporto integralmente l’articolo apparso sul quotidiano "La Repubblica" del 28 dicembre 2008


CAPODANNO: LAC, NON ACQUISTATE I BOTTI; UCCIDONO ANIMALI


La Lac, la Lega per l’abolizione della caccia, lancia un appello: a Capodanno, non acquistate i botti. I fuochi artificiali, infatti, "sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici e uccelli". Il concetto è questo: "Chi ama la natura e gli animali, preferisce il botto dello spumante". La Lac spiega che "negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo". Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto "crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio". Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento. Cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro: "Ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana". Infatti, spiegano, "l’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz". A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l’animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo. La LAC pertanto invita i cittadini a non acquistare i botti in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.


FACCIAMO IN MODO CHE ANCHE LORO POSSANO FINIRE L’ANNO BENE!
LEGGETE QUI utili consigli!