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Ho trovato un gattino, cosa faccio?

11/01/2010

Può capitare a tutti mentre si passeggia sul ciglio della strada o magari passando vicino ad un cassonetto, di udire un piccolissimo lamento e di trovare uno o più micini piccolissimi, magari appena nati e senza la madre. Alcune volte, soprattutto se il micino miagola a squarciagola, è consigliabile non toccarli, allontanarsi e controllarli per vedere se la madre torna dai suoi piccoli.
Spesso però, sono semplicemente stati abbandonati dal proprietario della gatta che, crudelmente, ha deciso di buttare via la cucciolata come della spazzatura.. magari anche dentro ad un sacchetto. Altre volte invece è stata la gatta stessa, che avendo poco latte o se viene disturbata è costretta a sacrificare uno o più piccoli, talvolta per essere sicura di salvare gli altri.
Ma a questo punto, noi cosa possiamo fare?
Possiamo cercare di salvare il gattino, prima di tutto, sapendo comunque che la mortalità nei gatti è tanto maggiore quanto più piccolo è il gattino e che ogni giorno guadagnato è un’aumento della speranza di salvarlo. Possiamo considerarlo fuori pericolo di vita se supera i 45/60 giorni.
Se è possibile, la prima cosa da fare sarà quella di farlo controllare da un veterinario in modo che ci possa dire se il micio ha problemi di salute e magari di farci fare una stima approssimativa di quante probabilità ha di salvarsi (meno ne ha, maggiori dovranno essere le nostre cure e attenzioni).
Per quanto riguarda l’alimentazione, è consigliabile cercare di nutrire il micino con del latte in polvere (ne esistono diversi in commercio creati appositamente per i gattini piccoli) da somministrare con il biberon che però deve avere un foro piccolissimo per fare uscire il latte, in quanto se si dà troppo latte in una sola volta è probabile che questo gli vada di traverso, e quindi che entri nei polmoni fino ad uscirgli dal naso. Se questo dovesse avvenire le probabilità di vita del gattino si riducono ulteriormente, perchè poi il latte nei polmoni si secca e può causargli una polmonite.
Per evitare questo problema è consigliabile, come già detto, un biberon con un buchino piccolissimo o altrimenti una siringa per insulina (senza ago, ovviamente!!!) perchè è quella col foro più piccolo all’estremità e che quindi fa uscire una goccia di latte per volta.
Ma se il gattino lo troviamo la sera o di notte e non abbiamo a disposizione del latte in polvere?
Niente paura! Possiamo temporeggiare benissimo fino al giorno dopo dando al nostro micino il nostro latte intero, con un pochino di burro dentro o altrimenti della panna da cucina. Il tutto va servito tiepido, non troppo freddo nè troppo caldo. Per sentire la temperatura mettetevi qualche goccia sul polso come si farebbe per i bambini.
Il gattino deve essere nutrito poco per volta ma ogni ora, se potete, o comunque il più spesso possibile.
Altra cosa fondamentale quando si trova un gattino appena nato è quella di tenerlo al caldo. Anche se siamo in estate è importante coprirlo con dei panni.. e posizioniamolo sopra la borsa dell’acqua calda (deve essere molto calda ma non bollente, e l’acqua deve essere cambiata spesso in modo che non si raffreddi mai del tutto) o ancor meglio sopra a un cuscino termico (come questo:  http://www.rehatec.ch/it/produkte/warmup/).
Il calore per i gattini è molto importante per la sopravvivenza perchè in natura i primi giorni di vita i mici se la passano sotto la pancia della mamma e successivamente si scaldano attraverso il contatto con i fratellini.
Un’altra cosa importantissima è quella di aiutare il micino per fare i bisogni. Infatti tutti i cuccioli una volta che hanno mangiato dovrebbero fare quantomeno la pipì. Per aiutare il gattino dobbiamo agire come farebbe mamma gatta, la quale dopo il pasto lecca il pancino e i genitali dei piccoli.
Agiremo i questo modo: prenderemo una salviettina o un panno sottile, lo inumidiremo in modo che diventi tiepidino, ce lo appoggeremo sopra alla mano e faremo quindi un lieve massaggio al pancino e ai genitali del gattino. Questo lo aiuterà a espellere ciò che ha appena mangiato, aiutandolo nella digestione.
L’ultima cosa da sapere è come lasciare la notte il gattino. Di notte è consigliabile mettere il micino dentro uno scatolone, sopra il cuscino termico e coperto da varie coperte (d’inverno le coperte devono essere molto calde meglio se di lana). Vicino a lui metteremo un peluche e un’orologio.. questo permetterà al piccolo di addormentarsi più serenamente, in quanto peluche e orologio hanno la funzione di rappresentare la sua mamma. Questi comportamenti vedrete che saranno apprezzati anche da micini un pelo più grandi, i quali sicuramente si addormenteranno abbracciando il peluche.

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