Archive for ottobre 2008

Cercano casa: da Rieti, i nuovi piccoli arrivati

31/10/2008

Iniziativa:
Finita l’estate 2008, al canile di Rieti sono arrivate tante nuove piccole anime in cerca di una casa.
Come ormai tutti sapete, il canile è disperso fra i colli ed è quindi poco visitato. Spargiamo la voce.. aiutiamo questi cagnolini, tutti di taglia piccola e molto giovani, che hanno appena subìto l’abbandono e che difficilmente troveranno una casa.
Prelevate il codice sottostante, e portatelo nei vostri siti. Cerchiamogli una casa sicura!!!

adozioni ULMINO
<a href="www.okanimali.splinder.com" _fcksavedurl="www.okanimali.splinder.com" target="_blank"><img src="https://okanimali.files.wordpress.com/2008/10/rieti-tgpiccola.gif&quot; _fcksavedurl="https://okanimali.files.wordpress.com/2008/10/rieti-tgpiccola.gif&quot; border="0" alt="adozioni ULMINO"></a>

APPELLI DEL CUORE: URGENTI!

31/10/2008

RICEVO E PUBBLICO:

Gli hanno messo un filo di metallo (o una catena) e lasciato libero cosi’….forse sperando che crescendo morisse strozzato….o solo per fargli del male….
Questo cane si trova a Messina….presso uno stallo provvisorio inadeguato a lui ed al suo dolore.
Ha bisogno di cure e probabilmente di una plastica.
Ma la ragazza che lo segue non puo’ permettersela e non riesce nemmeno a seguirlo perche’ ha tanti randagi a cui badare….lui ha bisogno di affetto, coccole e compagnia.
Per favore….le foto parlano da sole!! Aiutatelo !! E’ dolcissimo! Grazie
Per info e/o adozioni o altro, chiamate Simona: 349.0600182 (non me, pls!)
CAGNETTO

Ancora una atroce e brutta storia a Napoli. La mostruosità umana non ha limiti…ecco la mamma cagna a
cui hanno torturato e uccisi tre dei suoi cuccioli a 20 giorni, staccandogli i piedini con un filo, forse di naylon …si è salvato solo lui (Fortunato) che è stato raccolto da Marilina, lo ha trovato in strada fuori casa sua, quasi esanime.
Si è armata subito di latte e biberon, dopo ha notato questa mamma disperata e un po selvaggia che si è fatta coraggio e ha preteso il suopiccolo agitandosi fuori al cancello…
…lo ha allattato poi però si è allontanata per farglielo riprendere, dopo 3 ore con la testa fra il cancello ha chiesto di allattare ancora il suo piccolo e così è andata avanti tutto il giorno e la notte, aveva capito che il suo piccolo non poteva rimanere con lei, ha avuto paura che i ragazzi ritornassero ancora per prenderlo.
Avvertiti dell’accaduto siamo andati a prendere mamma e figlio per metterlial sicuro…. quando ecco ai nostri occhi svelarsi la triste e atroce realtà: anche al piccolo Fortunato è stato staccato un piedino, una corsa in clinica veterinaria dove ci hanno detto che fra due mesi dovrà amputare tutta la zampina. Sarà un cane a 3 zampe, ma salvo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La mammina l’abbiamo chiamata Speranza ,speranza che non accadano mai più queste atrocità…
Questo è quanto ragazzi…  E’ EVIDENTE CHE SE TROVIAMO SUBITO adottatori per entrambe risparmieremmo a queste creature anche il trauma del canile! PREGO TUTTI DI DIVULGARE per adozione in tutt’Italia e aggiungo io di richiedere un modulo d’affido anche per controllo pre e post affido! A seguito di mio contatto ho ottenuto anche le fotografie delle creature affinchè i ns appelli (anche in siti) siano più efficaci e diretti! Facciamo attenzione non cadano in mani peggiori!
Nunzia MAIL:
adozionicuccioli@libero.it
SPERANZAFORTUNATO

Salve, questo è Argo, viveva legato ad una catena in queste condizioni.  La sua situazione clinica, diversamente da quanto appare, non è  così preoccupante: è fortemente anemico, ha Ehrlichia e Rickettsia, la PCR per Leishmania è dubbia, ha una piaga di notevoli dimensioni sul petto che al momento del ritrovamento era ricoperta da larve, è gravemente sotto peso e ha le orecchie e la coda tagliate….segni di evidenti e durature privazioni e assenze di cura. Gli organi interni sono però in buone condizioni e lui risponde alle cure, inoltre mangia moltissimo il che fa supporre che il cibo non gli venisse proprio dato…. Necessita di una persona affettuosa e disponibile in grado e con la voglia di aiutarlo a risolvere i suoi problemi legati ad anni di maltrattamenti. Grazie per l’attenzione. Silvia: sil.via76@tiscali.it
ARGO
L’ENNESIMO SCEMPIO DELLA CAMPANIA!
GIOVEDI’ SCORSO LA SIGNORA CARMELA VITALE, PROPRIETARIA DEL RIFUGIO LA FENICE DI PONTICELLI(NA), NOTA A TUTTI COME "MELINA DEI CANI", RICEVE UNA TELEFONATA STRANA: SIGNO’ VENITEV’ A PIJA’ O CANE! CHE IN ITALIANO SI TRADUCE "SIGNORA VENGA A PRENDERE IL CANE"!
LA TELEFONATA SEMBRAVA SCONSCLUSIONATA.
SI PARLAVA DI UN CANE AGGREDITO DA ALTRI CANI, LA PERSONA DICEVA CHE IL CANE AVEVA I VERMI…MAI AVREMMO IMMAGINATO AL NOSTRO ARRIVO UN COSI’ TRISTE SPETTACOLO!
LEONE, COSI’ LO ABBIAMO CHIAMATO, ERA NASCOSTO IN UN SOTTOSCALA. QUALCUNO DA GIORNI GLI PORTAVA DA MANGIARE SENZA PERO’ PENSARE QUANTO URGENTE SAREBBE STATO PORTARLO DA UN VETERINARIO. SE VIVE VIVE, SENNO’ PASIENZA!TANTO E’ SOLO UN CANE!
IN MOLTI AVEVANO VISTO UN BRANCO DI CANI AVVENTARSI SU LEONE E AGGREDIRLO, DILANIANDOGLI 2 ZAMPE CHE OGGI MOSTRANO LE OSSA, SCARNIFICATE E INFETTE PERCHE’ PER GIORNI E’ RIAMSTO SENZA CURE, NELLA SPORCIZIA, CON MOSCHE CHE HANNO GENERATO BIGATTINI CHE GLI HANNO MANGIATO LA CARNE.
I VETERINARI A CUI LEONE E’ STATO PORTATO IN PRIMA ISTANZA,  HANNO DETTO SUBITO CHE NON SI POTEVA CURARE, CHE CERTAMENTE LA ZAMPA ANTERIORE ANDAVA AMPUTATA E QUELLA POSTERIORE FORSE. INUTILE CURARLO…E’ UN RANDAGIO! CHI AVREBBE PAGATO PER LUI? FORSE LA SIGNORA VITALE CHE DA 15 ANNI SI OCCUPA IMPECCABILEMNTE E SENZA SOVVENZIONI DI BEN 160 CANI? NOO, MEGLIO ADDORMENTARLO SENZA NEANCHE PROVARE!
NOI NON CI SIAMO STATI A QUESTO GIUDIZIO.
LEONE VUOL VIVERE! LO SENTIAMO. VUOLE COMBATTERE, CE NE ACCORGIAMO, E NON LO LASCEREMO MORIRE!
IERI MATTINA UN VETERINARIO CHE FA VOLONTARIATO AL RIFUGIO LA FENICE HA VISTO LEONE. VUOLE PROVARE A SALVARGLI TUTTE E DUE LE ZAMPE. E’ CONVINTO CHE UNA, LA POSTERIORE, LA RECUPERERA’ DEL TUTTO E L’ALTRA….CI VUOLE PROVARE! CREDE DI FARCELA E SE NON CE LA FARA’ ALMENO PRIMA AVRA’ PROVATO. PERCHE’ INFATTI AMPUTARGLI  FRETTOLOSAMENTE LA ZAMPA QUANDO MAGARI, ANCHE SE LONTANISSIMA, UNA SPERANZA C’E’! A VOLTE I MIRACOLI ESISTONO…SPECIE QUANDO SI TRATTA DI ANIMALI!
PER FARE QUESTO LEONE HA BISOGNO OGNI GIORNO DI ALMENO 2 DISINFEZIONI E BENDAGGI STERILI. DOPO IL RASCHIAMENTO DEL TESSUTO MORTO E INFETTO CHE VERRA’ ESEGUITO OGGI POMERIGGIO, LEONE DOVRA’ SUBIRE UN INTERVENTO DI IMPIANTO DI MATERIALE TIPO COLLAGENE, DI RICOSTRUZIONE DELL’ULNA CHE SI E’ FRATTURATA E  UN IMPIANTO DI TESSUTO ASPORTATO DA ALTRE PARTI DEL CORPO. IN PIU’ LEONE HA L’ERLICHIA E VA CURATO ANCHE PER QUESTA MALATTIA.
NONOSTANTE IL VETERINARIO NON PERCEPIRA’ ALCUN COMPENSO PERSONALE PER CURARE LEONE, LE SPESE DI BENDAGGI, FARMACI E CURE SARA’ ELEVATISSIMA PERCHE’ LE CURE ANDRANNO AVANTI PER MESI.
PER QUESTO CHIEDIAMO AIUTO. ABBIAMO BISOGNO DI FARMACI E PRESIDI MEDICI, NONCHE’ DI CONTRIBUTI ECONOMICI.
CHIUNQUE VOLESSE, PUO’ INVIARCI:
GARZE STERILI E PER BENDAGGI, BETADINE, ACQUA OSSIGENTA, FITOSTIMOLINA CREMA E GARZE, IRUXOL CREMA, NORUXOL CREMA E GARZE, PLACENTEX CREMA, FISIOLOGICA, CEFTRIAXONE FIALE, CONNETTIVINA GARZE E CREME, CITRIZAL ANTIBIOTICO, ALTERGEN CREME E GARZE, DOXICICLINA 200 MG COMPRESSE (VIBRAVET).
POTETE SPEDIRE A:
GERMANA VIVALDI
VIA GIOLITTI 2
80018 MUGNANO (NAPOLI)
I CONTRIBUTI ECONOMICI DEVONO ESSERE INVECE VERSATI DIRETTAMENTE ALL’ASSOCIAZIONE ADLA DI CARMELA VITALE, TRAMITE:
Bonifico bancario intestato a:
A.D.L.A Poste Italiane-540 Napoli
cod. IBAN IT22 P076 0103 4000 0004 0785 800
causale: cure per leone
INVIATE POI UNA MAIL DI CONFERMA ALL’INDIRIZZO:
southerncherry23@libero.it
RAGAZZE AIUTIAMOLO TUTTE. BASTA CONTRIBUIRE SPEDENDO ANCHE UNO SOLO DI QUESTI FARMACI O CON POCHI EURO. NON LASCIAMOLO ANDARE!
GERMANA 392.1989327
LEONE

News: rito funebre per 800 cicogne, ed aggiornamento sul rifugio “La Cuccia”

31/10/2008

India, rito funebre buddista per 800 cicogne

La popolazione locale considera questi uccelli come angeli custodi India, rito funebre buddista per 800 cicogne.
Sono morte in seguito alla caduta di un albero sacro dove avevano nidificato. Centinaia di agricoltori hanno partecipato alla cerimonia celebrata da cinque monaci. La scomparsa di così tanti esemplari di animali protettori viene ritenuto un cattivo presagio Nuova Delhi, 22 set. (Adnkronos) – Centinaia di agricoltori dello stato indiano di Assam hanno partecipato a un rito funebre buddista per oltre 800 cicogne, rimaste uccise dalla caduta del grande albero dove avevano nidificato. La pianta, vecchia di oltre 200 anni e considerata un albero sacro, si è schiantata nello stagno all’interno di un monastero buddista, a circa 300 chilometri da Guwahati, capitale dello stato indiano. A  celebrare i funerali delle cicogne, ritenute angeli custodi della popolazione locale, sono stati cinque monaci che hanno intonato preghiere e inni speciali  per circa due ore. La caduta dell’albero Banyan, che ospitava circa 1.500 cicogne, e la conseguente morte di così tanti esemplari di animali protettori, vengono vissuti come un cattivo presagio.
LAV Vigevano e Lomellina – Vigevano – Viale Sforza n. 5 – tel. 347.0821856 – 333.6387739 – web:
www.lav.lombardia.it

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AGGIONAMENTO SUL CANILE "LA CUCCIA" DI PALERMO:
Come ben sapete il Rifugio La Cuccia di Palermo è stato posto sotto Sequestro Sanitario a Luglio del 2008. La situazione di emergenza non è ancora rientrata.
Infatti… mentre si attende che si sbrogli la lunga procedura di assegnazione di un terreno confiscato alla mafia da parte del Comune di Palermo, resta il costante e quotidiano problema da risolvere di dar da mangiare e bere ai 200 cani, di fare le terapie necessarie e di risolvere gli eventuali problemi di emergenza che prevedono le corse dai veterinari che come ben sapete costano.
Infatti… non si è ancora proceduto alle sterilizzazioni a carico dell’Asl in quanto il Comune non ha ancora comunicato a questa la necessità di farlo. Non si è proceduto alla costante erogazione di alimenti e acqua per i cani, se si eccettua la donazione da parte del Comune di 15 sacchi da 20kg di croccantini che (consumandone 80kg al giorno) sono durati appena 5 giorni.
Restano quindi a carico della Signora Cettina e dei volontari e dei generosi donatori gli oneri di spese per:
acqua, carne, croccantini, latte, riso, farmaci ( Glucantim – Fisiologica del 5% e del 9% – Drontal plus vermifugo per cani piccoli e grandi – Baytril – Gardenale 50mg – Tad 600 – Rubociclina – Ziloric 300 – Eparmefolin – Bassado – Bimixin – Ranidil – Gentalin – Plasil 2ml � Vaccini – Rubrocillina forte – Stagloban – Ringer lattato � Dobetin � Epargrosevit � Betotal � Detalcortene. Antiparassitari, antielmintici, antibiotici, front-line, ivomec, drontal plus, bactrim e altro per la cura di zecche, pulci, rogna, vermi, gastroenterite), spese veterinarie ordinarie e di urgenza, coperte, cucce, sacchi per immondizia, scope, guanti usa e getta, tute usa e getta, secchi e ogni altra cosa che viene usata per aiutare i cani.
E’ per questo che con grande bisogno, in un momento in cui dopo anni di sofferenza si aspetta una svolta dal Comune, un interesse che porti il Rifugio in condizioni più stabili, vi chiediamo l’ennesimo sforzo, per degli animali che non hanno certo colpa per essere stati abbandonati per strada perchè non voluti una volta adulti, dopo essere stati presi cuccioli, o per essere nati fuori dal calore di una famiglia, o per non essere di razza (motivo per cui la gente pagherebbe per averli). Loro non hanno il diritto di soffrire per malattie che sono curabili, o di sentire freddo quando sarebbe possibile dar loro un riparo, o di morire di fame quando basterebbe dar loro poco ma costantemente per poterli aiutare.
Molti di voi hanno già dato molto facendo a volte grandi sforzi. Molti di voi già danno aiuti di vario tipo, in spedizioni pacchi di mangimi o di medicine e già per tutto questo noi vi ringraziamo di cuore. Ma ogni pacco da 20kg che arriva basta a sfamare appena 40 cani per un giorno solo. Alcuni di voi non possono prendere un cucciolo con se a casa perchè non hanno spazio o perchè allergici, o perchè lontani. In tal caso si può adottare a distanza un animale garantendo mensilmente una donazione che aiuti a mantenerlo. Le cure che ogni animale necessita sono varie e cambiano da caso a caso.
Come in ogni buona comunità di fratelli ogni volta che arriva una pagnotta la si divide equamente tra i conviviali. E una briciola l’uno si va avanti. Speriamo solo ci siano più pagnotte per poterne dare una intera ad ognuno.
Grazie
 
Puoi donare:
Tramite versamento su C/C Bancario
ABI   03019
CAB   04602
CC    000008905899
CIN   y 
CODICE IBAN IT86Y0301904602000008905899
BANCA: Credito Siciliano – Intestato a:  Ass. Volontariato La Cuccia di Concetta Ruggieri
Tramite versamento su carta postepay: Carta Poste Pay n.: 4023600417962208 – Intestatario: BUFFA MARIANNA
Tramite versamento su conto PAYPAL: sull’indirizzo di posta elettronica mariannina@aruba.it
Oppure spedisci:
lattine di carne, croccantini, latte, riso, farmaci (Glucantim – Fisiologica del 5% e del 9% – Drontal plus vermifugo per cani piccoli e grandi – Baytril – Gardenale 50mg – Tad 600 – Rubociclina – Ziloric 300 – Eparmefolin – Bassado – Bimixin – Ranidil – Gentalin – Plasil 2ml � Vaccini – Rubrocillina forte – Stagloban – Ringer lattato � Dobetin � Epargrosevit � Betotal � Detalcortene. Antiparassitari, antielmintici, antibiotici, front-line, ivomec, drontal plus, bactrim e altro per la cura di zecche, pulci, rogna, vermi, gastroenterite), coperte, cucce, sacchi per immondizia, scope, guanti usa e getta, tute usa e getta,secchi e ogni altra cosa che viene usata per aiutare i cani.
e indirizza il tuo pacco a:
Rifugio La Cuccia
c/o Cettina Ruggieri
Largo Bellavista 4
90145 Palermo
e (se puoi) invia cortesemente email con informazioni sulla spedizione del pacco ad info@lacuccia.it o portail cibo direttamente al rifugio in Viale Regione Siciliana 5850 Palermo
Grazie per quanto potrete fare. 
Marianna Buffa – Webmaster La Cuccia
webmaster@lacuccia.ithttp://www.lacuccia.it

Cercano casa due bellissimi belga maltrattati

29/10/2008

Ricevo e pubblico: appello ricevuto dalla nostra grandissima amica Passatorcortese

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Questa meravigliosa ragazza la conosco di persona e la frequento abitualmente, altrimenti non pubblicherei il suo appello! VI prego di considerare questi due pastorelli come miei trovatelli!
Questo annuncio appelloso è sul blog di una mia cara, cara, cara, amica: è anche molto bella e seducente, e non ha bisogno di indossare pellicce! Da sola si è messa in testa di salvare e proteggere animali…………il suo sito è molto bello, ci potete andar cliccando su questa precisa parola. Speriamo di poterla aiutare, una adozione a coppia sarebbe proprio l’ideale…. spargete la voce tra i vostri amici, puo’ sempre accadere che qualcuno si intenerisca………… ElPasador ci conta davvero!

martedì 30 settembre 2008
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S.O.S. gemelli…

Sono disperata… chiedo aiuto al mondo!!! Nel mio cammino sono apparsi questi due pastorelli…di razza PASTORE BELGA MALINOIS…. bisognosi di cibo e cure urgenti…. malnutriti ed impauriti, sono stati trovati nei pressi di Tor San Lorenzo. La femminuccia ha una profondissima ferita al collo, provocata da filo di ferro o una catena troppo stretta, con lacerazione e purtroppo anche bigattini, tanto da dover essere anestetizzata per essere cucita… lui, quello piu denutrito, ha la parte inferiore della zampa posteriore rotta ed ormai calcificata storta… con infinito mio sacrificio, ho provveduto per una sistemazione temporanea in una seria pensione per animali sita al Circeo. La mia serenità riguardo la loro collocazione durerà per un mese, sperando basti per poter apportare le molteplici cure necessarie e la sterilizzazione per entrambi. I due fratellini, visto la loro estrema somiglianza, avranno meno di un anno; la loro personalità è eccezionale, sono dolci, docili, abituati agli umani, vogliosi di tante coccole, ubbidienti ed a parte il triste stato attuale, anche tanto tanto belli…..
Prego gli angeli, spero nella massima energia positiva, di far capitare un amico visitatore, dal cuore nobile e buono, che decida di aiutarmi, di regalarmi un sogno, dando una famiglia ai gemellini che non vorrei assolutammente dividere, basterebbe un piccolo giardino ed infinito amore, certissima che la vita saprà ricompensare...
incrocio le dita, attendendo la meravigliosa notizia….


aggiornamento:
Sono molto preoccupata, il tempo passa inesorabile ma nessuna richiesta di adozione per loro…vi prego di aiutarmi…non vorrei mai doverli rimettere in strada! L’associazione non ha i mezzi economici per poter provvedere alla retta del pensionamento ancora per molto, spero nell’aiuto delle "istituzioni", fin ora non avuto…grazie a persone sensibili e generose, le spese mediche sono state saldate!
I cani NON possono essere separati perchè troppo uniti, questo rende l’adozione ancora più difficile…chiedo collaborazione a tutti…aiutatemi a far girare l’appello inoltrandolo a tutti i vostri contatti.
In attesa di una casa e dignità di nuova vita definitiva, per chi volesse contribuire al loro sostentamento nella pensione dove si trovano attualmente, c’è il tasto DONAZIONE alla voce "AIUTI CONCRETI" nella colonna di destra!

Meritano la gioia di una carezza…calore umano…tanto amato dai nostri amici cani….


Vorrei tanto fare di più..il mio cuore è immerso nella speranza, la mia voglia di credere nel mondo è tanto forte…fatemi impazzire di gioia…regalatemi l’idea di sognarli beati tra coccole ed amore di una vera famiglia..

[URGENTE] RM: Ginny e Margot sono allo stremo

29/10/2008

2 scheletri: URGENTISSIMO – Vi prego aiutatemi a curarli – Montelibretti (RM)
25 Sep 2008
URGENTiSSIMO-vi
prego aiutatemi a curarli – Montelibretti (RM)
Mi appello a tutti voi perchè è davvero urgente far uscire due cani dal rifugio, Margot (la nera) e Ginny (la beige).
Sono in condizioni tremende e necessitano urgentemente di cure. Guardate le loro foto.
Oggi Margot continuava a guardami con i suoi occhi pieni di dolcezza e io non posso lasciarla là dentro, non posso farla restare lì un giorno di più..ormai è un cane inesistente…quanto riuscirà ancora a resistere? E Ginny? E’ davvero urgente!
So che ognuno di voi ha le proprie emergenze, ma da sola non ce la posso fare. Ovviamente successivamente servirà uno stallo per loro. Chiunque volesse darci una mano può fare un versamento sulla carta postepay numero 4023 6004 2159 4294 intestata a Raffaella Bellgotti
Per favore inoltrate ai vostri contatti. Grazie a tutti
Raffaella & Nina: 
bella_r@libero.it

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[AGGIORNAMENTO inizio 2009]
Tramite vie indirette sono venuta a sapere che le due cagnolone si sono rimesse in perfetta forma!!!!
Inoltre, c’è la fantastica notizia che Margot ha trovato casa dalla volontaria che le aveva curate.
Cerca ancora casa Ginny (color miele).. di carattere vivace e giocherellona. Assolutamente non dominante!!! Descrizione più dettagliata qui sotto.
GINNY: cinque anni, taglia media, anche lei estremamente dolce e affettuosa. Ha passato la vita in canile, quindi va educata come se fosse un cucciolo. E’ molto vivace e allegra.

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News LAV

29/10/2008
Comunicato LAV. VIVISEZIONE: SOPPRESSI 14 MACACHI. LAV: DECISIONE GRAVE. DISAPPUNTO PER RITARDO COMMISSIONE UE SU PROPOSTE REVISIONE DIRETTIVA E GRANDI PRIMATI
Comunicato stampa LAV 19 settembre 2008

VIVISEZIONE, UNIVERSITA’ STRASBURGO SOPPRIME 14 MACACHI. LAV: PERSEGUIBILI ALTERNATIVE, DECISIONE TANTO PIU’ GRAVE PER UNA SPECIE A RISCHIO IN NATURA. DISAPPUNTO PER RITARDO COMMISSIONE UE SU PROPOSTE. REVISIONE DIRETTIVA E GRANDI PRIMATI

Il 31 agosto, l’Università di Strasburgo ha deciso di sopprimere 14 macachi (di età compresa tra i 9 e i 38 anni) del Centro Primatologico, nonostante fossero perseguibili strade alternative all’uccisione. Le scimmie sono state uccise all’insaputa dei ricercatori, degli etologi e degli studenti, che per anni avevano lavorato con loro, contravvenendo alle responsabilità morali che ha l’Università di assicurare un futuro agli animali e trattandoli come oggetti scomodi anziché adottare comportamenti maggiormente responsabili e rispettosi.
I macachi di Tonkeana erano portatori del virus Herpes B, dichiarato non rischioso per l’uomo. Questi animali hanno subito una doppia violenza, dovendo sopportare dapprima anni di isolamento, psicologico e fisico, e infine la non necessaria soppressione.
“La scelta di sopprimere questi macachi è evidentemente basata sul discutibile principio dello sfruttamento di animali – dichiara Michela Kuan, biologa e responsabile vivisezione LAV – Si ricorda la complessità biologica e comportamentale delle scimmie, che si limita però al mero valore materiale, ma alla prima difficoltà, peraltro superabile, si sceglie di gettarli via sopprimendoli. Fatto reso ancora più grave considerando che la specie è dichiarata a rischio in natura.”
La LAV esprime disappunto, inoltre, per il ritardo della pubblicazione da parte della Commissione UE delle sue proposte per la revisione dell’ormai più che ventennale Direttiva 86/609/CEE in materia di sperimentazione animale, occasione importante e attesa per migliorare la protezione di più di 12 milioni di animali utilizzati in Europa ogni anno a questo scopo.
"La direttiva 86/609/CEE ha il potere di vita e di morte su milioni di animali utilizzati nei laboratori europei. La sua revisione è una necessità – prosegue Kuan – per far avanzare concretamente la ricerca verso
alternative etiche più affidabili e più umane, nell’interesse dei malati e naturalmente degli animali”.
Altrettanto sconfortante la notizia del mancato via libera della Commissione Europea al progetto messo a punto dal Commissario all’Ambiente Stavros Dimas di vietare la sperimentazione sui grandi Primati non umani, come scimpanzé e gorilla, che hanno la capacità di soffrire più simile a quella umana. Dimas
continuerà sostenere il suo progetto di normativa, ma al momento il testo è bloccato e non è stata fissata la data per una nuova discussione.
“La Commissione UE non perda l’occasione di far fare un salto di qualità alla ricerca, salvando i grandi Primati da esperimenti tanto crudeli quanto inutili – conclude Michela Kuan – infatti la ‘somiglianza’ genetica tra questi animali e l’uomo, è una grossolanità che poco ha a che fare con il rigore scientifico”.
19 settembre 2008
Ufficio Stampa 06 4461325 – 339 1742586 http://www.lav.it
LAV Vigevano e Lomellina – Vigevano – Viale Sforza n. 5 – web:
www.lav.lombardia.it
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[LAV Sicilia] ANIMALI/PALERMO: FALCHI INCAPPUCCIATI E STRATTONATI A ”PROVINCIA IN FESTA”. LA LAV: NO ALLO SFRUTTAMENTO
Comunicato Stampa:
ANIMALI/PALERMO: FALCHI INCAPPUCCIATI E STRATTONATI A ”PROVINCIA IN FESTA”
LA LAV: NO ALLO SFRUTTAMENTO DI ANIMALI PER SPETTACOLO


Due falchi, incappucciati per inibirne qualsiasi facolta’ visiva, sono stati usati questo pomeriggio a Palermo in via Liberta’ nel corso della ‘Parata dei Comuni’ nell’ambito della kermesse ”Provincia in Festa”, organizzata dall’Amministrazione provinciale di Palermo. Gli animali erano portati sul braccio da due falconieri che, per attirare l’attenzione degli spettatori, continuavano a strattonare i falchi costringendoli ad aprire le ali e svolazzare in cerca di equilibrio. Un comportamento che stressava notevolmente i rapaci gia’ innervositi ed impauriti per l’artificiale mancanza della vista in un contesto di rumori, musiche e frastuono di piazza!
La LAV protesta per tale inaccettabile sfruttamento di animali (peraltro rigorosamente protetti dalla legge che ne vieta la detenzione) usati come zimbelli per uno ‘spettacolo’ di pessimo gusto che denota la poca attenzione per il rispetto degli animali da parte di chi ha organizzato tale manifestazione, sovvenzionata con i fondi pubblici della Provincia. Un Ente che, viceversa, dovrebbe indirizzare il proprio impegno istituzionale verso iniziative di un livello culturalmente piu’ vicino all’ormai generalizzata sensibilita’ della collettivita’ sui diritti degli animali.
Per domani la LAV annuncia la pubblicazione sul sito http://www.lavsicilia.it delle immagini che documentano tale ‘spettacolo’ ed il trattamento riservato ai due falchi.
Palermo, 20.09.2008
www.lavsicilia.it

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Comunicato stampa LAV, Macellazione: proposte nuove rego le europee. LAV: passo importante. Appello a Governo e Eur oparlamento affinché siano migliorate.

ANIMALI: PROPOSTE NUOVE REGOLE EUROPEE PER LA MACELLAZIONE.
LAV: PRIMO IMPORTANTE PASSO MA GOVERNO ED EUROPARLAMENTO LE MIGLIORINO. RIMANE IL NODO SULLO STORDIMENTO OBBLIGATORIO E LE UCCISIONI RITUALI.

“L’annunciato Regolamento della Commissione Europea sulle modalità di macellazione è un primo importante passo per assicurare meno sofferenze agli animali ma la Proposta di Bruxelles deve essere migliorata”, questo il primo commento della LAV alla notizia della Proposta di Regolamento.
In Italia sono quasi 700 milioni all’anno, escludendo pesci e crostacei, gli animali che vengono uccisi per il settore dell’alimentazione in oltre 3200 macelli, di cui quasi 2300 nel nord del Paese.
E questo è il settore dove l’Europa si è data nel 1974 la prima normativa comune sulla protezione degli animali e una prima revisione è datata 1993.
“Ma il nodo, aldilà delle sempre auspicate scelte personali di non essere complici di questo mercato, rimane quello del rendere sempre obbligatorio lo stordimento preventivo, atto non garantito negli ambiti rurali per polli e conigli e per la crescente macellazione rituale islamica ed ebraica, vietata già in alcuni Paesi, così come i tempi necessari allo stordimento stesso e la accettazione di metodi di minor impatto sugli animali – prosegue Gianluca Felicetti, presidente della LAV – chiediamo che l’Europarlamento e il nostro Governo intervengano per colmare questi vuoti”.
Nel merito della Proposta di Regolamento la LAV rileva anche la necessità di rendere obbligatoria l’etichettatura al consumatore che riporti metodo di macellazione utilizzato e uso o meno dello stordimento, lo stop all’attuale inaccettabile tecnica di “smontaggio” per i volatili e le deroghe per i piccoli macelli, la previsione della laurea in veterinaria e di un’apposita competenza e indipendenza per il responsabile del “benessere animale” nel mattatoio, il rafforzamento del Centro di Referenza nazionale del Ministero della Salute come luogo di valutazione e intervento tecnico-scientifico.
18.09.2008
Ufficio stampa LAV 06.4461325
http://www.lav.it <
http://www.lav.it/>

MOLISE QUASI UNA BATTAGLIA VINTA

29/10/2008

Ricevo e pubblico:

CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.
centrale operativa 24/24 telefono 349 84 59 330 – mail:
comando@poliziaecozoofila.info

MOLISE QUASI UNA BATTAGLIA VINTA
Comunicato 20/9/08 di cui si autorizza la diffusione e la pubblicazione possibilmente integrale

Dopo sei mesi di continue pressioni in data 15/9/08 con protocollo 3362 la Comunità Montana Alto Molise, con lettera inviata a tutti gli interessati, riconosce che il piano di ristrutturazione proposto dal CPE si ritiene adeguato al caso ed è disponibile a stabilire una opportuna fase concertativa.
Già il 6/5/08 la Direzione Generale V, servizio di medicina veterinaria, con nota inviata agli interessati aveva dichiarato di condividere il piano d’intervento proposto dal CPE richiedendo alle Amministrazioni una valutazione della proposta.
Si tratta di  due importanti riconoscimenti per l’opera di mediazione svolta dal Corpo Polizia Ecozoofila AUD in una regione che su 7 canili ne ha 5 posti sottosequestro e nessuno a norma, in cui necessita intervenire con una politica globale strategica ed esecutiva in grado di fronteggiare un emergenza di circa 5,000 cani  di cui la metà vaga randagia riproducendosi esponenzialmente.
Come abbiamo già avuto modo di esporre in precedenti comunicati, un’altro risultato è stato raggiunto dal CPE: le varie Associazioni di Volontariato animalista molisane hanno sottoscritto un documento d’intesa per una campagna di affidi responsabile e per dialogare con le Istituzioni offrendosi come partner esecutivi in grado di apportare un significativo contributo alla risoluzione della problematica.
Si tratta delle prime pietre miliari di una strada impervia e franosa che protegge interessi lucrativi, non solo privati, iniziata con la colonna di soccorso di Statte, di triste risonanza mediatica per le innumerevoli carcasse di cani individuate dal CPE putrefatte in una gravina; continuata nel Molise aiutando Rita Bonadeis e Maria Rosaria Romano e  facendo sequestrare dalla Magistratura il canile di Ripa Molisani in cui oltre la metà dei 140 cani rinchiusi necessitava di interventi veterinari d’urgenza, solo parzialmente risolta dal CPE; proseguita con la distribuzione di oltre 600 q:li di viveri gratuitamente tramite il Bancozoofilo CPE negli ultimi sei mesi in 3 regioni.
Ma il Molise rappresenta solo uno degli scenari del nostro impegno; a Palermo sono stati censite poco più una dozzina di Associazioni che provvedono ad oltre 1500 animali da compagnia senza alcun sostegno pubblico; a seguito delle pressioni l’Ente locale ha individuato alcuni appezzamenti di terreno sequestrati in cui trasferire alcune strutture; purtroppo prima di metterle a disposizione non si è valutato lo stato dei luoghi vicini ad abitazioni e senza servizi essenziali quali acqua e fognature. Si sono persi così alcuni mesi, ma se la volontà di arrivare a risultati concreti non è solo verbale non sarà stato tempo sprecato.
Nel Lazio si interviene ogni giorno in collaborazione con Enti preposti a raccogliere, curare e rimettere in libertà fauna selvatica; si è intervenuti positivamente nel Gargano per far mettere a disposizione della ASL veterinaria spazi adeguati da parte di una Municipalità per microchippature, sterilizzazioni e degenze sanitarie grazie alla forte disponibilità ed abnegazione del servizio veterinario locale.
Sono molti i casi risolti anche solo telefonicamente con l’ausilio di CC e Polizie Locali che sembrano muoversi riconoscendo  che illeciti e reati contro gli animali non sono superficiali e meritano la stessa attenzione riservata ad ogni essere senziente.
Un particolare grazie deve essere riconosciuto all’On. Martini sottosegretario della Sanità ed al Ministro Brunetta ed ai media per aver dedicato la loro attenzione ad una problematica che per cultura considera ancora gli animali come res nulla.
Abbiamo parlato di una battaglia quasi vinta, ma sono moltissime quelle condotte in tutta Italia da altre organizzazioni e tantissimi privati in tutte le regioni ed a tutti noi rinnoviamo il nostro impegno di collaborazione spontanea e gratuita per il fine comune
Il Comando e tutto il CPE
Ercole Ciaglia

ALLEGATO:  PROPOSTA D’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DI STRUTTURE PER ANIMALI
OGGETTO: strutture private

Premesso che, come risulta dalle indagini, nonostante alcuni ricoveri non  abbiano i permessi di norma, tutti sono concordi nell’affermare che Rita Bonadeis e Maria Rosaria Romano dimostrano di offrire a 1000 animali amore e cure, anche se limitate finanziariamente, che nessuna struttura convenzionata è in grado di distribuire: lo stesso avviene in strutture sequestrate ed affidate al volontariato, come nel caso Mazziotti ed altri

Risulta che i cani randagi  vengono trasferiti a Caserta con un costo di circa euro 2,00/g/animale con canili convenzionati nonostante sia previsto il divieto di spostamento da una regione all’altra e che non si è provveduto alla costruzione di un nuovi canili da 200 unità coi fondi stanziati.
Anche i controlli sullo stato di detenzione nei  canili convenzionati non risultano essere stati fatti regolarmente
Poiché è dimostrabile risalire dai registri della strutture ad attribuire i singoli cani al Comune di ritrovamento, si potrebbe avanzare l’ipotesi di una procedura retroattiva di cinque anni per il recupero delle spese di mantenimento almeno pari a quelle di convenzione ed un deferimento alla Magistratura ed alla Corte dei Conti dei Sindaci e delle Giunte per inosservanza della normativa sul randagismo del 91 e del 2004 ivi compreso l’obbligo di microchipatura

Lo stesso dicasi se si arrivasse al sequestro delle strutture per autodenuncia di impossibilità di distribuzione viveri (attualmente il Bancozoofilo CPE unitamente ad altre Organizzazioni sta cercando di provvedere a distribuire viveri gratuitamente).

Si ritiene, a ns. avviso, che avendo avuto come interlocutori i destinatari della presente, sia possibile superare gli impedimenti attuali:

— acquisto della strutture e riammordenamento della stessa, se non di proprietà con un mutuo facilitato ventennale per l’importo oscillante sui 100.000 euro ( rata mensile euro 524 al tasso fisso del 5% ) da parte delle Associazioni locali previo contributo una tantum di almeno euro 30.000 ogni 200 cani, da parte dei  comuni interessati al fine di chiudere il passivo pregresso con rinuncia espressa a qualsiasi azione atta ad ottenere rimborsi o sussidi pregressi.
In alternativa individuazione di aree di almeno 3000 mq per la costruzione di nuove strutture  per ricoveri di non oltre 60/80 animali da assegnare in comodato gratuito e con convenzione ad Organizzazioni di volontariato che possano garantire la presenza costante di almeno 4 volontari a turno e che possano stipulare mutui, come sopra, per la costruzione di nuovi rifugi

— concessione di permesso ASL e di permesso Comunale immediato evitando ricorsi al Tar

— ripartizione e riconoscimento del n° di animali secondo Comune di ritrovamento

— nomina di un responsabile sanitario e di un comitato di gestione per le singole Associazioni

— stipula di convenzioni così ripartite: vitto euro 1,00/giorno/animale; spese gestionali euro 1/giorno/animale con contratto quinquennale rinnovabile ed indicizzato annualmente al 75% Istat mediante versamenti mensili; euro 0,50/giorno/animale per rimborso spese al volontariato ove presente

— assegnazione di un contributo ASL unatantum di euro 10.000 ad ogni struttura per adeguare 1 locale della struttura ad infermeria e deposito viveri oltre ad un congelatore per animali deceduti in attesa di smaltimento, oltre che ad una serie di ricoveri per degenze e quarantene

— verifica trimestrale dello stato di gestione etologica da parte di agenti CPE con stesura di relazione da inviarsi ASL, Comunità Montane o Comuni e Comitato di Gestione delle Associazioni

— ingresso di nuovi animali solo su richiesta delle Polizie Locali dei Comuni interessati o delle F.O.

— piano di sterilizzazione e profilassi da effettuarsi in collaborazione con veterinari volontari ed ASL Veterinaria

— piano di affidi nazionale per animali inferiori ai 3 anni atto a ridurre a 200 unità le presenze nelle strutture sovraffollate

— piano di affido locale degli animali con +3 anni a privati mediante erogazione di euro 30 mensili di vettovagliamento o medicinali al fine di ridurre i costi a carico dei Comuni per almeno 5 anni o di un premio di adozione forfetario di euro 100 annuale per lo stesso periodo previa presentazione di un dichiarazione di veterinario ASL che attesti annualmente lo stato di detenzione dell’animale affidato e delle regolari profilassi

— stesura di Regolamenti comunali per gli animali che prevedano l’obbligo di sterilizzazione anche per i privati, il censimento, e la microchippatura nonché il divieto di detenere allevamenti privati non denunciati o di detenere animali in condizioni non etologiche

— costituzione di un ufficio Tutela Animali della Comunità con guardie ecozoofile volontarie per il controllo del territorio, la prevenzione ed eventualmente la stesura di verbali da trasmettersi agli Enti preposti per le erogazione delle sanzioni previste
— costituzione di un fondo regionale di raccolta delle entrate delle sanzioni da destinarsi a coprire le spese di controllo del territorio, degli interventi urgenti e delle sterilizzazioni e profilassi annuale

Trattandosi di esborsi limitati e di snellimenti burocratici un protocollo d’intesa siglato tra gli interessati, permetterebbe di porre la parola fine ad una situazione che si trascina da anni.
La costruzione di ogni nuovo canile richiederebbe almeno euro 500.000 di stanziamento e tempi non inferiori ad un anno
Valutando l’impegno contrattuale dei singoli Comuni e delle Comunità si evince uno stanziamento immediato limitato a Comune per saldare il pregresso e non superiore allo standard italiano per il mantenimento;  cifra destinata a ridursi mediante i piani di affidi.

La valutazione di convenienza finanziaria non lascia adito a dubbi ed anche quella amministrativa si rileva molto contenuta; quella politica è lasciata ai singoli interessati.

A proposito di canili

27/10/2008

Tag cane canile

Gattini in cerca di casa

27/10/2008

FIRENZE – Ecco la gattina che abbiamo salvato su un tetto del viale Giannotti… è stata in stallo da Barbara (detta mamma gatta, la bravissima volontaria che ci aiuta svezzando tutti i gattini che hanno perso la madre prima del tempo…). Per lei cerchiamo un’adozione su Firenze. Ha circa un mese e mezzo ed è dolcissima, mangiona e coccolona! Sono rare le gatte tartarugate, questa ha anche gli occhi chiari!
Per informazioni scrivete o chiamate Barbara , sotto i recapiti.
Barbara Poggi – LIDA- Lega Italiana dei Diritti dell’Animale – Sezione Firenze –

pogbarbara@gmail.com

Tartarugata

FIRENZE – POLKA, MORGAN, RUBINO. SONO 3 MASCHIETTI TRA I 3-4 MESI. DOLCISSIMI,ABITUATI ALLA CASA ,COSTANTEMENTE IN CERCA DI COCCOLE E CAREZZE. ABITUATI AD ALTRI GATTI.
3 SPETTACOLI ADOTTABILI ANCHE IN COPPIE VISTO IL FORTE LEGAME CREATOSI NEL TEMPO. SVERMINATI,FATTO TRATTAMENTO ANTIPARASSITARIO E VACCINATI
CONTATTI: 3201127266. FIRMA MODULO ADOZIONE.

Micio1Micio2Micio3

FIRENZE E PROV. – Ciao a tutti, Ho ricevuto l’appello della signora Angelica, che si occupa di 5 gattini tigrati di 2 – 3 mesi e la loro mamma di 3 anni. Si trovano in zona rischio bocconi avvelenati ed urgente trovargli una famiglia al piu presto. La signora li ha momentaneamente trasferiti in una cantina, la quale però non essendo di sua solo proprietà provoca l’ira e le minacce dei condomini.
Sono dolcissimi e abituati al contatto umano. I cuccioli  sono 4 femmine ed 1 maschio.
Adottabili preferibilmente in zona Firenze, Prato, Pistoia e Province ma sono ben accolte anche altre richieste. Controlli pre e post – affido, firma del Modulo d’adozione, e sterilizzazione obbligatoria per le femmine. Fatevi avantiiiiii!!!! Per informazioni e richieste: Giovanna Maria
gm.lentinu@oipafirenze.it
MAMMAGATTA

MILANO – Gattini in cerca di casa. Per info conttattare: alessandra.dorigo@unimi.it
GATTINI1GATTINI2GATTINI3

CERCANO CASA: Cagnolini da varie parti d’Italia

27/10/2008

FIRENZE – Queste 3 cucciole di 2 mesi stanno cercando disperatamente casa… Sono 3 femmine che diventeranno futura taglia medio-grande, dolcissime e molto molto buone… Stanno aspettando una famiglia che le sappia amare per TUTTA LA VITA… diffondete l’appello, pubblicate e attaccate le locandine…STERILIZZAZIONE OBBLIGATORIA
Si effettuano controlli pre e post affido, con firma moduli di adozione da parte di OIPA ITALIA onlus
Info: Lisa lisa.delgatto@oipafirenze.it – Emiliano
firenze@oipaitalia.com
Cuccioli1Cuccioli2cuccioli3

PAVIA – Teo & Sonia non sono cagnolini "speciali" per aspetto o per pedigree…
Sono dei meticcetti abbastanza comuni, ma non per questo meno meritevoli di trovare una buona sistemazione e altrettanto capaci di dare amore e di legarsi con tutta l’anima alle persone.
Il povero TEO, appena 2 anni, di piccola taglia, è stato riportato in canile e lui non se ne fa una ragione,
questo piccolo pelosino tipo Volpino è tristissimo, se ne resta seduto nel suo angoletto di box, forse ripensa alla famiglia che lo ha illuso e poi tradito, forse soffre la mancanza del suo anziano proprietario, quel che è  certo è che è veramente depresso e se resta in canile temiamo possa diventare sempre piu’ abulico.
SONIA è la classica meticcetta bionda, giovane, 2 anni,tg. medio-piccola
E’ molto dolce e piuttosto a disagio, la gabbia la rende inquieta. Negare la libertà a un cane è sempre una condanna peggiore della morte e nel caso di Sonia e’ certamente una grande sofferenza.
Cerchiamo per loro un’adozione URGENTE: Teo e Sonia contano sul vostro aiuto per il passaparola!
Grazie di cuore.
Per info e adozione:
Paola  338-9679409  – Carla  347-0791244 
TeoSonia

CASERTA –  Ciao a tutti. La volontaria che mi ha trovato mi cjiama Ken come il guerriero, per tutto ciò ke sto passando. Ho circa 7-8 anni… non sono giovane ma nemmeno anziano anke se la vita ke faccio mi da l’aria da vekkietto.
Qualcuno mi da la pappa…solo avanzi ovviamente ma mi accontento. Non so cosa vuol dire starsene comodo in una casa, con l’amore di qalcuno.
Mi piacerebbe anke donarlo qst amore… ma i passanti si spaventano………………… Forse perchè sono di taglia medio-grande. Eppure nn mordo, nn corro dietro le auto, sn tranquillo, vago tutto il giorno in cerca di un posto dove sdraiarmi e dove nn do fastidio a nessuno, perciò sono adatto anke a un appartamento.
Le unike mie accompagnatrici quotidiane sono le bastonate, gli urli di ki mi odia e qualche carezza da ki ha il cuore tenero. Ma ormai quando vengo accarezzato, non scodinzolo nemmeno più, la mia voglia di vivere è minima………………..
In strada forse ci sn nato ma nessuno mai si è occupato di me o di cercarmi una casa………..
Ora una volontaria ke spesso mi vede vagare e cambiare continuamente posto per ripararmi dal sole o dalla pioggia ha deciso di aiutarmi, anke se le nostre speranze sono vaghe. Lei teme ke nessuno voglia occuparsi di me ma perkè? Cosa ho fatto di male per meritare tutto questo?
Il mio più grande sogno è passare gli anni ke verranno in una casa, con tanto amore, in fondo anke io ho il cuore d’oro. Mi basta solo qualcuno ke mi faccia ritrovare la voglia di vivere, perkè di voglia di amare ne ho tanta. Aspetto cn tanta speranza ke un cuore d’oro decida di salvarmi. Nel frattempo vago speranzoso per le strade di caserta…………………
Sono adottabile in tutta italia.
Per contatti: 338/1859871 – 333/8079363       
 Ken
MILANO – Carlo e Carlotta sono due fratelli meticci di pastore tedesco a pelo lungo entrati in gabbia nel 2002 (nella foto li vedete tosati). Nonostante la lunga detenzione, ben SEI ANNI, hanno mantenuto il  loro carattere gioioso e socievole. E’ davvero uno spreco vederli sempre dietro le sbarre tranne una breve passeggiata alla settimana da un paio di mesi. Sarebbe stupendo se qualcuno di buon cuore volesse adottarli insieme per non dividere queste due creature che hanno affrontato tutta la vita e le sfortune del canile insieme. Ma, consci della difficoltà dell’adozione doppia, prendiamo in considerazione anche un’adozione separata.
Della loro adozione si occupa, direttamente in canile appena fuori Milano, Sara dell’associazione Aiuta i Randagi onlus. Per info: tel. 3289433132. Oppure Giorgia –
rozz702000@yahoo.it
TROVATE TUTTI I NOSTRI CANI IN CERCA DI ADOZIONE ALL’INDIRIZZO http://fuorimilano.misha.cc
Carlo e Carlotta